Piacenza sarà un eccellenza dell’Expo 2015 di Milano, a confermarlo la sottoscrizione dell’accordo tra il Presidente della Provincia di Piacenza Massimo Trespidi e il sindaco di Milano Letizia Moratti avvenuta negli scorsi giorni a Palazzo Marino, sede del Comune del capoluogo lombardo.
Alla sottoscrizione era presente anche Lucio Stanca, amministratore delegato di Expo 2015 S.p.A.
Per l’Expo, saranno le eccellenze del territorio piacentino e la promozione enogastronomia a farla da padrona, oltre alla nostra storia e cultura si punterà sull’agricoltura all’avanguardia e rispettosa dell’ambiente.
Valorizzare le eccellenze del territorio, promuovere la sua tradizione enogastronomica, storica e culturale e diffondere il tema dell’agricoltura, questi gli scopi del piano di lavoro per il 2015.
L’iniziativa del 23 febbraio 2009 “Agroalimentare, una risorsa per lo sviluppo dell’economia italiana”, aveva permesso di gettare le basi per un sodalizio con Expo Milano 2015.
Ieri mattina la firma del protocollo d’intesa, sottoscritta da Lucio Stanca, AD Expo Milano 2015 S.p.A., Paolo De Castro, Presidente Fondazione Qualivita, Giuseppe Mussari, Presidente Banca Monte dei Paschi di Siena, Vittorio Galgani, Vice Presidente Fondazione Monte dei Paschi di Siena, finalizzato alla realizzazione di progetti comuni nel settore dell’agroalimentare di qualità.
Con l’accordo si svilupparanno iniziative relative alla valorizzazione del Made in Italy e del comparto agroalimentare di qualità, con attenzione ai prodotti a Indicazione Geografica.
Un ambito specifico riguarderà Qualigeo, un progetto per lo sviluppo del settore delle produzioni agricole e alimentari a Indicazione Geografica a livello mondiale, promuovendo la conoscenza delle tradizionali alimentari e di modelli produttivi rispettosi delle risorse naturali, per favorire lo sviluppo economico dei territori.
Sarà la Fondazione Qualivita, sostenuta anche dalla Banca Monte dei Paschi, dalla Fondazione Monte dei Paschi e dalle Istituzioni locali senesi, già operante a livello internazionale nel settore delle denominazioni di origine in Europa, a sviluppare nel corso dei prossimi 5 anni il progetto Qualigeo che ha l’ambizioso obiettivo di mettere a sistema tutto il comparto mondiale delle Indicazione Geografiche alimentari.
Expo Milano 2015 S.p.A. e Fondazione Qualivita opereranno per la realizzazione di questo progetto che si articola su tre direttive:
censimento, catalogazione e realizzazione di una banca dati delle più importanti IG del Mondo;
valorizzazione delle informazioni relative alle IG attraverso la realizzazione di format editoriali da diffondere su canali mediatici tradizionali e con le nuove tecnologie; prevista la realizzazione cartacea e digitale di Qualigeo Encyclopedia, che proporrà la schedatura completa da presentare durante l’Expo 2015;
creazione di un network internazionale di settore attraverso la realizzazione di un sistema di relazioni stabili fra gli operatori del comparto agroalimentare delle produzioni di qualità mondiali e la condivisione di metodi e regole di produzione riconosciute. Expo 2015 sarà un’importante momento di incontro e di scambio di esperienze tra operatori ed istituzioni per lo sviluppo delle IG e la cooperazione
Expo 2015 Spa e il ministero della Giustizia hanno firmato il 15 dicembre scorso un protocollo per promuovere l’utilizzo del lavoro penitenziario per la preparazione dell’Esposizione universale di Milano.
Il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, il sindaco di Milano e Commissario straordinario per l’Expo, Letizia Moratti, e l’onorevole Lucio Stanca, a.d. della società che prepara l’evento, hanno spiegato, insieme al presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, a quello del consiglio provinciale, Bruno Dapei, e a rappresentanti del sistema carcerario, l’importanza del protocollo che, come ha sottolineato Alfano, "oltre ad essere un dovere morale e un adempimento all’articolo 27 della Costituzione, aiuta la sicurezza dei cittadini e punta a non lasciare indietro nessuno" nell’ottica della realizzazione dell’Expo.
Roma si prepara ad affrontare la sfida dell’Expo 2015 iniziando a programmare i contributi che potrà fornire all’evento, circa infrastrutture, comunicazione e turismo. L’Unione degli Industriali di Roma punta a giocare un ruolo da trait d’union tra il capoluogo lombardo e le imprese del centrosud del Paese nell’ottica di realizzare un’esposizione che coinvolga tutto il tessuto produttivo nazionale. Per questo la giunta dell’Unione degli Industriali di Roma, presieduta da Aurelio Regina, ha discusso dei contributi che le imprese romane e del centro-sud potranno apportare all’esposizione meneghina assieme all’amministratore delegato di Expo 2015 Lucio Stanca e al presidente del progetto speciale di Confindustria per Expo 2015 Diana Bracco.
Aurelio Regina ha affermato che «Roma può giocare un ruolo significativo per il successo dell’esposizione sono attesi 20 milioni di visitatori che non si fermeranno solamente a Milano. Così come dobbiamo fare in vista di un’eventuale Olimpiade, cominciamo a coltivare l’ambizione di farci trovare pronti a livello infrastrutturale indipendentemente dall’ arrivo dei grandi eventi. Milano in questo momento è la città ideale per ospitare l’Expo, ogni territorio ha la sua vocazione per determinati eventi. Il sistema imprenditoriale romano avrà il compito di offrirsi come sponda, portando le sue competenze nei settori come le biotecnologie, l’Ict o il turismo».
Il presidente dell’Unione degli Industriali di Roma intende operare per far si che la capitale possa essere un polo di aggregazione, «una sorta di capofila», delle imprese del centro-sud nel presentarsi unitariamente per presentare progetti destinati all’Expo. Uno degli asset-strategici nella partecipazione della capitale all’esposizione sarà il lavoro di valorizzazione della Fiera di Roma, «che in combinato con la nuvola di Fuksas, potrà fare da supporto ospitando convegni di spessore internazionale».
Lucio Stanca ha aggiunto «Le imprese romane, ed in generale tutte quelle italiane, parteciperanno alle gare per la realizzazione delle infrastrutture dell’Expo 2015; è una grande opportunità, è prevista la creazione di oltre settantamila nuovi posti di lavoro, creando nel frattempo anche nuove professionalità. Importante sarà la ricaduta sul sistema italiano, stimata in alcune decine di miliardi di euro come ritorno. Dal punto di vista economico quindi, e non solo da quello culturale e scientifico, l’Expo è un evento di grandissime dimensioni e di interesse nazionale».
Una firma importante per valorizzare il patrimonio artistico e culturale di una città darte storica e contemporanea. "L’obiettivo di Expo è quello di valorizzare tutto il nostro territorio e noi lavoreremo con Cosenza affinché la città sia inserita in percorsi turistici che mettano in risalto le sue straordinarie bellezze": con queste parole Letizia Moratti ha sottoscritto un Protocollo di Collaborazione con il Sindaco di Cosenza Salvatore Perugini in vista dell’Expo del 2015.
Con il Protocollo firmato prende il via un tavolo di lavoro attraverso il quale verranno valutate le modalità per valorizzare al meglio la città di Cosenza nellambito del percorso verso il 2015.
Il Sindaco Perugini, dopo aver ringraziato la città di Milano e il Sindaco Moratti per la sensibilità istituzionale dimostrata cercando costantemente nelle diverse sedi la collaborazione e il coinvolgimento di tutte le realtà che intendono mettersi al servizio della causa di Expo, ha ricordato laccordo siglato il 7 agosto con metropolitane milanesi: "Una metropolitana leggera che collegherà il centro storico di Cosenza e l’Università e per la quale sono già stati previsti 120 milioni".
Cosenza capitale dellarte e della cultura. Nellottobre 2008 è stata riconosciuta Città d’Arte dalla Regione Calabria. Ma anche sede di importante campus universitario. Una università che ha fatto della residenzialità di docenti e studenti uno dei suoi caratteri speciali: sono 35.000 gli studenti iscritti, con a disposizione 3.000 posti letto, un centro Arti Musica e Spettacolo che organizza concerti, rassegne cinematografiche, rappresentazioni teatrali e mostre, un Centro Sportivo in cui si possono praticare oltre 25 discipline.
Il Sindaco Perugini si è soffermato sull’isola pedonale scenario di un originale Museo allaperto, con le sculture dei più grandi artisti del 900, donate dal mecenate Carlo Bilotti. Sono sculture di Manzù, De Chirico, Dalì, Sosno, Rotella e sulle potenzialità turistiche della città situata tra il mar Tirreno e lo Jonio, laltopiano della Sila e il Parco del Pollino.
L’Expo di Milano – ha concluso Salvatore Perugini sarà un evento straordinario per tutto il Paese e Cosenza vuole cogliere appieno le opportunità dell’appuntamento del 2015. Vogliamo essere con voi per la valorizzazione del circuito culturale della nostra città, reso peculiare dalla combinazione di vecchio e nuovo, di antico e contemporaneo.