'Fiera'

set 17 2010

InterCharm Milano: Il salone dedicato alla cosmesi in Fiera Milano

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Fiera Milano è pronta per il nuovo salone dedicato alla cosmesi.

Una manifestazione realizzata in collaborazione con la filiale italiana di Reed Exhibitions, parte di Gruppo Reed specializzato nell’organizzazione di eventi fieristici (oltre 440, attraverso 36 paesi) che per il settore Beauty & Cosmetics comprendono tra gli altri InterCharm Mosca per il bacino Est-Europeo e in-cosmetics, focalizzata sulle materie prime e gli ingredienti, che nel 2011 avrà sede a Milano con una sezione dedicata al rapporto moda-cosmesi.

Maurizio Morra, Exhibition Development di InterCHARM MILANO ha dichiarato: "Con grande orgoglio InterCharm Milano ospita player internazionali di tutti i settori come AGV, Alfaparf, Ancorotti Cosmetics, BES, Baralan, Ceriotti, Deborah, Experience, Elgon, Farmen, Fasel, Gruppo Lemi, Keenwell, Kemon, Ladybird, LPG, Lumson, Max Factor, TagliatiXilSuccesso-Screen, OPI, Paul Mitchell, Sothys, Sportarredo, Tricobiotos e tanti altri. Nomi importanti che hanno dato fiducia al nostro progetto, ai quali si affiancano imprese di piccole e medie dimensioni alle quali offriamo occasioni concrete di dar vita a nuovi business".

Per il suo debutto in Italia, nelle giornate dal 18 al 20 settembre, InterCharm Milano coprirà una superficie di 25 mila metri quadrati presso i padiglioni 1, 2 e 4 di Fieramilanocity.

260 invece le aziende espositrici, provenienti da 12 paesi del mondo, che si sono date appuntamento nel capoluogo lombardo con 310 marchi.

Oltre alla rassegna completa del segmento, addetti ai lavori come distributori, retailer, agenti, grossisti, grandi magazzini, GDO, profumerie, scuole professionali e professioni quali estetiste, acconciatori e onicotecnici potranno partecipare ad un programma di eventi che comprende iniziative business come i circa 150 appuntamenti one-to-one organizzati tra espositori e acquirenti nel calendario "Meet the Buyer" concordato con delegazioni provenienti da Australia, Bulgaria, Canada, Cina, Croazia, Giappone, Hong Kong, India, Korea, Lettonia, Lituania, Messico, Ex Repubbliche Sovietiche, Singapore, Slovenia, Taiwan, Turchia, Ucraina e USA.

E gli 80 incontri programmati da Ubifrance, agenzia per lo sviluppo delle imprese francesi a livello internazionale, all’interno del progetto "Bellezza, Benessere e Cosmetica" nato per rendere più agevole le relazioni commerciali tra i buyer italiani e l’industria francese.

Ma anche finestre di approfondimento come seminari, congressi e dimostrazioni pratiche, e ancora il glamour dell’evento Be fashion Be beauty supportato da Vogue Italia: in programma lunedi 20 con l’esibizione di 3 stilisti emergenti, 3 make-up artist e 3 hair stylist chiamati sul palco a creare i look del momento.

Da segnalare per l’universo nail art il 2° Italian NailArt Trophy e il 4° Campionato Italiano di Nail Design, organizzati dalla rivista Nailpro, e ancora il Milano Hair Show con alcune delle maggiori aziende italiane di acconciatura e le selezioni per i concorrenti del nuovo talent show Hair Secret in tv nel 2011. Sempre in tema capelli, inoltre, durante la seconda edizione di InterCharm Milano, dal 24 al 26 settembre, si terranno a Milano il Campionato del Mondo Individuale di Acconciatura.

Prenota il tuo albergo a Milano per visitare comodamente ogni padiglione della fiera dedicata alla cura dell’estetica!

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set 09 2010

Calendario Fiera Milano 2010

Ecco il Calendario per il 2010 della Fiera Milano polo fieristico di Rho-Pero.

Per aggiornamenti ed ulteriori informazioni utili è consigliato consultare i siti delle rispettive manifestazioni.

Gennaio 2010

  • Festivity dal 15 al 19
  • Macef dal 16 al 19 

Febbraio 2010

  • Made Expo dal 4 al 7
  • Bit dal 19 al 22 

Marzo 2010

  • Micam Shoevent dal 4 al 7
  • Mipel The bagshow dal 4 al 7
  • Mifur dal 4 al 8
  • Mido dal 6 al 9
  • Plast dal 24 al 28
  • Ipack – Ima dal 24 al 28 

Aprile 2010

  • Salone internazionale del mobile dal 22 al 27
  • Salone del complemento d’arredo dal 22 al 27
  • Euroluce dal 22 al 27 

Maggio 2009

  • Transpotec dal 7 al 10
  • Enermotive dal 26 al 30
  • Livinluce dal 26 al 30
  • Ensolar+ dal 27 al 30 

Giugno 2010

  • Eire dal 9 al 12
  • TuttoFood Milano world food exhibition dal 10 al 13

Settembre 2010

  • Bijoux dal 4 al 7
  • Macef dal 4 al 7
  • Mifur dal 16 al 19
  • Micam dal 16 al 19
  • Mipel – The bagshow dal 16 al 19 

Ottobre 2010

  • Emo Milan dal 5 al 10
  • Com-Pa dal 13 al 15
  • Franchising and Trade dal 23 al 26
  • Host dal 23 al 27
  • Shop Project dal 23 al 27 

Novembre 2010

  • Viscom Visual Communication dal 5 al 7
  • Eicma bici dal 10 al 15
  • Eicma moto dal 10 al 15
  • Ikme – Finishing & Knitting dal 18 al 22
  • Richmac dal 24 al 27
  • Enovitis dal 24 al 28
  • Simei dal 24 al 28 

Dicembre 2010

  • Artigiano in fiera dal 5 al 13

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ago 25 2010

Da Expo Milano 2015 a Roma per le Olimpiadi 2020: Italia nel mondo

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Il sindaco romano Gianni Alemanno tifa Milano e dà la sua piena disponibilità a un lavoro di squadra per un evento, milanese sì, ma innanzitutto italiano.

«L’Expo 2015? Non abbiamo mai pensato di scipparlo a Milano. Anzi, ci teniamo che Milano faccia bene in modo tale che l’evento del 2015 sia anche un buon biglietto da visita in vista delle Olimpiadi del 2020».

Il sindaco romano mette quindi a tacere tutti i rumors che lo accusano di aver affidato a un’associazione un dossier sulla possibilità di portarsi a casa Expo 2015 e toglierlo di mano al capoluogo lombardo.

Magari approfittando degli intoppi degli ultimi mesi e delle spaccature tra soci sull’acquisto dei terreni, vicenda che ha rischiato di arenare il decollo dei reali preparativi dell’iniziativa.

Alemanno invece guarda già oltre Expo, verso il 2020 e sta cercando di preparare la città all’evento delle Olimpiadi. «Puntiamo tutto su quelle, che già rappresentano una sfida molto forte e impegnativa». Certo, se Expo funzionerà, anche Roma ci guadagnerà agli occhi del mondo.

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mar 30 2010

La marcia verso il 2015: al Bie di Parigi la registrazione ufficiale di Milano Expo 2015

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Arriverà il 30 aprile prossimo il dossier con cui Milano si presenterà al Bie di Parigi per la registrazione ufficiale.

Superato l’esame del Bureau international des expositions che assegna le Esposizioni universali, l’Expo, riscritto e ridimensionato dalla crisi economica e dalla penuria di fondi pubblici, potrà passare dalle carte dei progetti ai cantieri.

L’inizio della marcia verso il 2015, viene descritto nel documento in ogni dettaglio delle 477 pagine che la prossima settimana il consiglio di amministrazione della società di gestione dovrà approvare e che, in questi giorni, sta subendo le ultime modifiche.

Una visione globale e ancora inedita dell’intero progetto: dal piano per trasformare il milione di metri quadrati all’ombra della Fiera di Rho-Pero agli investimenti per infrastrutture e padiglioni; dalle ipotesi del numero dei visitatori a quanto potrebbe costare un ingresso; dagli eventi culturali e lo sviluppo del tema, alla cerimonia di apertura e la sicurezza per scongiurare il pericolo terrorismo. Fino all’organizzazione dei sei mesi di manifestazione. Per scoprire come ci si muoverà, cosa si vedrà e cosa si farà ad Expo 2015.

Dai costi ai nuovi conti, che stimano una spesa per la gestione dell’evento di un miliardo e 200 milioni, a fronte una precedente stima di 892 milioni, per un numero di visitatori ridotto dalla crisi economica, la principale responsabile delle stime al ribasso del numero di visitatori. Da 29 milioni di ingressi si passa a una forbice che va da 24 a 28. Sale, invece, il prezzo del biglietto: da 35 euro (il costo immaginato nel 2007 per l’ingresso di un adulto) ai 42 a cui si ipotizza di vendere un ticket nel 2015.

Ma il sogno rimane quello di vedere un’Expo diversa dal passato: un orto globale, che incarni in ogni parte il tema dell’alimentazione. Il sito espositivo è un’isola circondata da canali in parte navigabili. È strutturato come una città romana intorno a un decumano, il viale principale lungo un chilometro su cui si affacceranno – come su un’immensa tavola imbandita – i padiglioni dei 140 tra Paesi e organizzazioni che coltiveranno e esporranno i sapori del mondo, e un cardo che accoglierà le regioni italiane. Con un nodo ancora da sciogliere: la società vuole acquistare i terreni del sito dai privati (Fiera e gruppo Cabassi) e nel documento si prevede un investimento tra i 200 e i 250 milioni.

Un sogno in cui il cibo fa da protagonista, il punto forte che verrà declinato attraverso cinque aree tematiche, installazioni, conferenze, spettacoli, dimostrazioni pratiche. Molti gli spazi per gli spettacoli: da un auditorium a un anfiteatro. Perché Expo 2015, si dice, avrà "un’intensa vita notturna" con eventi e rappresentazioni ogni sera.

E dopo l’evento? L’eredità principale saranno le serre che riprodurranno i climi del mondo e che rimarranno come un parco tematico-scientifico. Ma ci sarà spazio anche per il nuovo centro di produzione della Rai, oltre che per un nuovo quartiere urbano a dotazione mista, con nuove case e un nuovo business da sviluppare.

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giu 20 2009

Expo 2015: Milano impara da Saragozza

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Se gardiamo allo scorso Expo, quello del 2008, Saragozza ci parla e ci dice quello che la grande esposizione ha voluto essere ed ha lasciato per quella città ai piedi, quasi, dei Pirenei. Pensando al prossimo Expo 2010, vediamo la Cina non fermarsi di fronte ai preparativi dell’esposizione che avverrà a Shanghai. Poi c’è Milano che si sta attrezzando per richiamare, con l’esposizione del 2015, i visitatori da tutto il mondo.

Saragozza, città dell’interno nord della Spagna lontanissima dal mare, ha visto nell’acqua il tema principale della sua Expo, incentrando la manifestazione, richiamando 5 milioni di visitatori, su questo elemento indispensabile per la vita.

Expo 2008 è servita a Saragozza per dare un nuovo senso al quotidiano con opere primarie che hanno favorito la mobilità dei residenti mentre sono state sviluppate le sorgenti energetiche rinnovabili quali quella eolica.

Expo 2008 ha ridato vigore ad una città  che ora chiede solo di esplorata.

Saragozza ha incontrato Milano, e dal dialogo ne sono emersi temi importanti quali i vantaggi che si possono ricavare da un’esposizione della quale tutto il mondo parlerà seprattutto se gli operatori saranno precisi e veloci.

In 3 anni a Saragozza s’è riusciti a dare, con la costruzione delle opere per l’Expo, un volto nuovo alla città (40 gigantografie esposte – fino alla fine di giugno – in Corso Vittorio Emanuele, che è il cuore di Milano stanno ad illustrarlo) e con esse una maggiore disponibilità economica ai suoi abitanti.

Fino al 2011, in programma nei padiglioni dell’Expo, alcune fiere e  alcuni appuntamenti solo per il 2009 saranno:

  • 22-24 settembre Fiera Internazionale dell’Energia Eolica;
  • 24-27 settembre 3a Fiera Internazionale degli Animali di Compagnia.
  • 6 al 12 ottobre Fiera delle Imprese di Solidarietà e Cooperazione; il Salone Aragonese del Turismo: la 69a Fiera del Modellismo seguite dal Salone dei Servizi Congressuali e dal 7° Salone del Cavallo e del Toro di Saragozza. 
  • 4 al 6 novembre il Salone Internazionale del Macchinario per Opere Pubblicitarie Pubbliche;
  • 7 e 8 novembre Fiera dell’Imballaggio delle opere Antiche;
  • dicembre con la 6 Fiera riservata alle novità per i piccoli.

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