'Fiera'

ago 25 2010

Da Expo Milano 2015 a Roma per le Olimpiadi 2020: Italia nel mondo

Pubblicato da Il Conte in Notizie Attualità

Il sindaco romano Gianni Alemanno tifa Milano e dà la sua piena disponibilità a un lavoro di squadra per un evento, milanese sì, ma innanzitutto italiano.

«L’Expo 2015? Non abbiamo mai pensato di scipparlo a Milano. Anzi, ci teniamo che Milano faccia bene in modo tale che l’evento del 2015 sia anche un buon biglietto da visita in vista delle Olimpiadi del 2020».

Il sindaco romano mette quindi a tacere tutti i rumors che lo accusano di aver affidato a un’associazione un dossier sulla possibilità di portarsi a casa Expo 2015 e toglierlo di mano al capoluogo lombardo.

Magari approfittando degli intoppi degli ultimi mesi e delle spaccature tra soci sull’acquisto dei terreni, vicenda che ha rischiato di arenare il decollo dei reali preparativi dell’iniziativa.

Alemanno invece guarda già oltre Expo, verso il 2020 e sta cercando di preparare la città all’evento delle Olimpiadi. «Puntiamo tutto su quelle, che già rappresentano una sfida molto forte e impegnativa». Certo, se Expo funzionerà, anche Roma ci guadagnerà agli occhi del mondo.

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mar 30 2010

La marcia verso il 2015: al Bie di Parigi la registrazione ufficiale di Milano Expo 2015

Pubblicato da Il Conte in Notizie Attualità

Arriverà il 30 aprile prossimo il dossier con cui Milano si presenterà al Bie di Parigi per la registrazione ufficiale.

Superato l’esame del Bureau international des expositions che assegna le Esposizioni universali, l’Expo, riscritto e ridimensionato dalla crisi economica e dalla penuria di fondi pubblici, potrà passare dalle carte dei progetti ai cantieri.

L’inizio della marcia verso il 2015, viene descritto nel documento in ogni dettaglio delle 477 pagine che la prossima settimana il consiglio di amministrazione della società di gestione dovrà approvare e che, in questi giorni, sta subendo le ultime modifiche.

Una visione globale e ancora inedita dell’intero progetto: dal piano per trasformare il milione di metri quadrati all’ombra della Fiera di Rho-Pero agli investimenti per infrastrutture e padiglioni; dalle ipotesi del numero dei visitatori a quanto potrebbe costare un ingresso; dagli eventi culturali e lo sviluppo del tema, alla cerimonia di apertura e la sicurezza per scongiurare il pericolo terrorismo. Fino all’organizzazione dei sei mesi di manifestazione. Per scoprire come ci si muoverà, cosa si vedrà e cosa si farà ad Expo 2015.

Dai costi ai nuovi conti, che stimano una spesa per la gestione dell’evento di un miliardo e 200 milioni, a fronte una precedente stima di 892 milioni, per un numero di visitatori ridotto dalla crisi economica, la principale responsabile delle stime al ribasso del numero di visitatori. Da 29 milioni di ingressi si passa a una forbice che va da 24 a 28. Sale, invece, il prezzo del biglietto: da 35 euro (il costo immaginato nel 2007 per l’ingresso di un adulto) ai 42 a cui si ipotizza di vendere un ticket nel 2015.

Ma il sogno rimane quello di vedere un’Expo diversa dal passato: un orto globale, che incarni in ogni parte il tema dell’alimentazione. Il sito espositivo è un’isola circondata da canali in parte navigabili. È strutturato come una città romana intorno a un decumano, il viale principale lungo un chilometro su cui si affacceranno – come su un’immensa tavola imbandita – i padiglioni dei 140 tra Paesi e organizzazioni che coltiveranno e esporranno i sapori del mondo, e un cardo che accoglierà le regioni italiane. Con un nodo ancora da sciogliere: la società vuole acquistare i terreni del sito dai privati (Fiera e gruppo Cabassi) e nel documento si prevede un investimento tra i 200 e i 250 milioni.

Un sogno in cui il cibo fa da protagonista, il punto forte che verrà declinato attraverso cinque aree tematiche, installazioni, conferenze, spettacoli, dimostrazioni pratiche. Molti gli spazi per gli spettacoli: da un auditorium a un anfiteatro. Perché Expo 2015, si dice, avrà "un’intensa vita notturna" con eventi e rappresentazioni ogni sera.

E dopo l’evento? L’eredità principale saranno le serre che riprodurranno i climi del mondo e che rimarranno come un parco tematico-scientifico. Ma ci sarà spazio anche per il nuovo centro di produzione della Rai, oltre che per un nuovo quartiere urbano a dotazione mista, con nuove case e un nuovo business da sviluppare.

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giu 20 2009

Expo 2015: Milano impara da Saragozza

Pubblicato da Il Conte in Notizie Attualità

Se gardiamo allo scorso Expo, quello del 2008, Saragozza ci parla e ci dice quello che la grande esposizione ha voluto essere ed ha lasciato per quella città ai piedi, quasi, dei Pirenei. Pensando al prossimo Expo 2010, vediamo la Cina non fermarsi di fronte ai preparativi dell’esposizione che avverrà a Shanghai. Poi c’è Milano che si sta attrezzando per richiamare, con l’esposizione del 2015, i visitatori da tutto il mondo.

Saragozza, città dell’interno nord della Spagna lontanissima dal mare, ha visto nell’acqua il tema principale della sua Expo, incentrando la manifestazione, richiamando 5 milioni di visitatori, su questo elemento indispensabile per la vita.

Expo 2008 è servita a Saragozza per dare un nuovo senso al quotidiano con opere primarie che hanno favorito la mobilità dei residenti mentre sono state sviluppate le sorgenti energetiche rinnovabili quali quella eolica.

Expo 2008 ha ridato vigore ad una città  che ora chiede solo di esplorata.

Saragozza ha incontrato Milano, e dal dialogo ne sono emersi temi importanti quali i vantaggi che si possono ricavare da un’esposizione della quale tutto il mondo parlerà seprattutto se gli operatori saranno precisi e veloci.

In 3 anni a Saragozza s’è riusciti a dare, con la costruzione delle opere per l’Expo, un volto nuovo alla città (40 gigantografie esposte – fino alla fine di giugno – in Corso Vittorio Emanuele, che è il cuore di Milano stanno ad illustrarlo) e con esse una maggiore disponibilità economica ai suoi abitanti.

Fino al 2011, in programma nei padiglioni dell’Expo, alcune fiere e  alcuni appuntamenti solo per il 2009 saranno:

  • 22-24 settembre Fiera Internazionale dell’Energia Eolica;
  • 24-27 settembre 3a Fiera Internazionale degli Animali di Compagnia.
  • 6 al 12 ottobre Fiera delle Imprese di Solidarietà e Cooperazione; il Salone Aragonese del Turismo: la 69a Fiera del Modellismo seguite dal Salone dei Servizi Congressuali e dal 7° Salone del Cavallo e del Toro di Saragozza. 
  • 4 al 6 novembre il Salone Internazionale del Macchinario per Opere Pubblicitarie Pubbliche;
  • 7 e 8 novembre Fiera dell’Imballaggio delle opere Antiche;
  • dicembre con la 6 Fiera riservata alle novità per i piccoli.

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mag 07 2009

Artigiana 2009: il vero “Made in Lombardy”

Pubblicato da Il Conte in Notizie Attualità

Gli organizzatori di Artigiana 2009, l’evento diffuso che mira a valorizzare il settore artigiano regionale, punta a superare il record degli 80 mila visitatori della scorsa edizione con il "Made in Lombardy", la manifestazione che per  tutto il mese di maggio vedrà nelle piazze delle 12 province lombarde, appuntamenti culturali ed espositivi sotto un unico marchio con un modello di marketing territoriale innovativo.

Il tema di Artigiana 2009 sarà legato all’aspetto più romantico della professione: "L’artigianato dei sogni" è infatti lo slogan scelto per promuovere la manifestazione giunta alla sua terza edizione. L’evento è organizzato dalla Regione Lombardia e coinvolge tutte le Camere di commercio delle province lombarde: l’esperienza costituisce inoltre un asset importante in vista dei grandi eventi che coinvolgeranno Milano come l’Expo 2015.

L’assessore all’artigianato Domenico Zambetti ha spiegato "Vogliamo fare ancora meglio del 2008, rendendo le scuole e gli artigiani di domani protagonisti attivi della manifestazione".

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mag 06 2009

Campionaria delle Qualità Italiane

Pubblicato da Il Conte in Notizie Attualità

Da domani a domenica 10 maggio, seconda edizione della Campionaria delle Qualità Italiane, un appuntamento che occuperà il terzo padiglione di Fieramilanocity, a Milano.

In mostra i prodotti e le aziende che diffondo l’eccellenza italiana nel mondo, dall’artigianato all’industria, dall’archiettura ai parchi, dalle nuove tecnologie all’arte, dall’agroalimentare al terzo settore.

In programma un ricco palinsesto di convegni, eventi, testimonianze, con autorevoli interventi del mondo politico, istituzionale e d’impresa.

E in più una straordinaria partecipazione: il

David di Donatello, appena restaurato, per la prima volta a Milano. Nel padiglione adiacente, direttamente raggiungibile dalla Campionaria.

Tutto pensando all’Expo 2015, evento che esalterà le eccellenze imprenditoriali, istituzionali e associative in più campi, tra innovazione e tradizione, tra creatività rivolta al futuro e legame con il territorio a livello di artigianato, industria, architettura, design, moda, nuove tecnologie, squisitezze enogastronomiche, turismo, cultura…

Appuntamento ogni giorno, per quattro giorni, dalle 10.30 del mattino alle 19.30 della sera; l’ingresso è gratuito.

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