'Fiera di Milano'

gen 17 2012

Expo 2015: firmato protocollo per legalità e cantieri sicuri

Pubblicato da in Notizie Attualità

E’ stato firmato il Protocollo d’Intesa sulla regolarità e la sicurezza nei cantieri. Il documento sottoscritto stabilisce la costituzione di un Osservatorio permanente di cui faranno parte i rappresentanti dei soggetti firmatari, con lo scopo di monitorare la concreta realizzazione e applicazione di quanto contenuto. Obiettivo del protocollo è anche il contrasto del lavoro irregolare.

Alla firma erano presenti il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia, Dario Foschini, Amministratore Delegato di Cmc vincitrice del primo appalto, l’assessore comunale alle Politiche del Lavoro Cristina Tajani, l’Amministratore Delegato di Expo 2015 SpA Giuseppe Sala, il Sindaco di Rho Pietro Romano, i Segretari generali di CGIL, Cisl e Uil di Milano Onorio Rosati, Danilo Galvagni e Walter Galbusera, i Segretari generali e i rappresentanti dei Sindacati confederali di categoria (Fillea CGIL, Filca Cisl e Feneal Uil), il vice-presidente di Assimpredil Luca Botta e il Segretario dell’Associazione Lombarda Cooperative di Produzione e lavoro Alcopl Legacoop.

Sono 5 gli articoli su cui si basa il Protocollo d’Intesa per 5 obiettivi fondamentali:

  • art.1 Sicurezza e regolarità - I sindacati saranno aggiornati sullo stato dei lavori e dell’eventuale utilizzo dei subappaltatori, i quali dovranno necessariamente sottostare ai protocolli e alle linee guida. Per quanto riguarda la tutela della salute e dell’integrità fisica sarà costituito un Comitato per la sicurezza.
  • art.2 Contrasto al fenomeno delle infiltrazioni mafiose e criminali - Si fa riferimento al Protocollo di Legalità tra Prefettura di Milano e società Expo 2015 SpA che dovrà essere sottoscritto prossimamente.
  • art.3 Mercato del lavoro - Cmc di Ravenna, che ha vinto l’appalto per la piattaforma del sito Expo, si impegna in caso di assunzioni di manodopera per il cantiere, ad assumere il 10% attingendo dal personale in cassa integrazione straordinaria e/o in deroga, in mobilità, disoccupati a seguito di procedure di licenziamento e soggetti inoccupati. Tale obbligazione sarà inserita dall’impresa in ogni contratto di subappalto.
  • art.4 Gestione informatica dei documenti - La società Expo 2015 SpA avvierà una piattaforma informatica specifica per la gestione del cantiere per il controllo del personale e dei mezzi, il coordinamento degli appaltatori operanti sul sito e per informatizzare le procedure di autorizzazione dei subappalti e forniture. Il sistema informatico dovrà quindi raccogliere dati e documenti che provengono dagli esecutori, analizzare i dati, pubblicare i dati ricevuti secondo schemi definiti e approvati da Expo 2015 SpA.
  • art.5 Accessi in cantiere - I mezzi e le maestranze saranno verificati attraverso idonei sistemi di controlli e monitorati secondo le modalità previste dal Protocollo di Legalità.

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gen 17 2012

Per Expo 2015: il 10% dei lavoratori sarà tra i cassintegrati

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E’ stato siglato protocollo d’intesa per la regolarità e la sicureza nei cantieri di Expo 2015: il 10% dei lavoratori sarà tra i cassintegrati.

Un accordo siglato dal sindaco di Rho Pietro Romano con il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, Giuseppe Sala (amministratore delegato di Expo2015) e l’assessore alle politiche del lavoro Cristina Tajani.

Il protocollo si pone molteplici obiettivi. Il primo è impedire il fenomeno del lavoro irregolare oltre che a garantire piena applicazione dei contratti di lavoro e il rispetto della disciplina normativa in materia di sicurezza.

Il sindaco di Rho Pietro Romano ha dichiarato "Piena soddisfazione per questo importante protocollo che garantirà sicurezza e legalità all’interno dei cantieri Expo. Lavorando tutti insieme agli altri soggetti ci siamo posti l’obiettivo di zero criminalità organizzata, zero lavoro nero, zero infortuni sul lavoro. Non si tratta di un protocollo di stile, ma di sostanza con impegni precisi per tutte le parti che lo hanno sottoscritto. Ulteriore motivo di soddisfazione è il fatto che sia previsto che il 10% dei lavoratori sia assunto attingendo da personale in cassa integrazione o disoccupato. Anche questo è un modo per intervenire in questo momento di crisi a sostegno del lavoro".

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gen 02 2012

Expo 2015: Concorso di idee per le architetture di servizio

Pubblicato da in Notizie Attualità

L’Expo 2015 di Milano è immaginato come un grande, straordinario spazio comunitario, luogo d’incontro e scambio di saperi ed esperienze, dove le Architetture di Servizio diventano parte di un sistema di luoghi e di spazi che devono facilitare al massimo la qualità diffusa, elementare, basica della vita di tutti i giorni per chiunque l’attraverserà, l’abiterà e ci lavorerà.

Ed è per questo che la chiamata internazionale a fornire idee innovative per la progettazione e realizzazione delle Architetture di Servizio è fondata sulla duplice idea di qualità diffusa dei manufatti e sulla loro sostenibilità.

Il concorso d’idee interpreta la visione dell’Expo come laboratorio che permetta di cercare insieme strade e visioni concrete per il prossimo futuro e, insieme, riporta l’uomo e le sue diversità culturali, antropologiche, sensoriali al centro del progetto, con la sua capacità di esperire e di incuriosirsi liberamente, d’incontrare e di scambiare esperienze ed emozioni, ma anche di abitare serenamente ogni luogo che l’Expo saprà realizzare.

Il concorso internazionale (come lingue accettate italiano e inglese) che raccoglierà le proposte progettuali per i 67.000 mq su cui sorgeranno le architetture di servizio, cioè lo scheletro che terrà in piedi il tutto è stato annunciato.

Il concorso interessa: 14 edifici di grandi dimensioni o “stecche”, disposti perpendicolarmente al percorso centrale del sito (Decumano), che raccoglieranno ristoranti, spazi commerciali, servizi ai visitatori, servizi ai partecipanti, sicurezza, logistica, magazzini e locali tecnici

  • 12 bar che insieme ai servizi igienici costituiscono le unità di servizio, uniformemente distribuite sul sito;
  • 16 strutture di piccole dimensioni, di cui 10 chioschi per la ristorazione veloce collocati in prossimità del percorso perimetrale lungo il canale e 6 Infopoint nelle aree verdi.

Tra le cose fondamentali da sapere:

  • Le strutture saranno da inserire in un masterplan, quindi attenzione al contesto. Non puntate sulla monumentalità delle architetture, ma sul paesaggio.. pensate al confort che sarà l’interfaccia visitatore/organizzatore e poi il mangiare sarà anche il tema dell’EXPO.
  • Tutti gli edifici dovranno essere pensati come strutture temporanee, destinate a essere utilizzate esclusivamente per il periodo di durata dell’evento (1 maggio/31 ottobre 2015) per poi essere smantellate e riutilizzate o riciclate. Quindi rapidità e la semplicità nella costruzione è fondamentale. Ovviamente, sarà bene pensarle come riutilizzabili in altri eventi…
  • I partecipanti al Concorso dovranno presentare, entro il 24 febbraio 2012, una strategia complessiva per tutte le Architetture di Servizio. Da approfondire la proposta per un edificio di grandi dimensioni e per lo spazio pubblico di sua pertinenza, per un edificio di medie dimensioni e per un edificio di piccole dimensioni dedicato a un Infopoint. Pensare bene anche gli accessi ai disabili.
  • Il 9 aprile 2012 uscirà la graduatoria.
  • Il primo premio sono 90.000 euro; quelli dal 2° posto al 5° sono 14.000 euro.

Per maggiori informazioni è utile consultare il sito di Expo 2015.

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dic 30 2011

Milano Expo 2015: via ai versamenti 2012

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La Camera di Commercio ha trovato un accordo con il Comune di Milano su Expo 2015.

Alla base dell’intesa, scrive MF, la rassicurazione sui contributi 2012 da parte dell’ente in cambio di una serie discussione sul post Expo da avviare nel corso del prossimo anno.

La riunione convocata ieri mattina tra i soci della società di gestione dell’esposizione universale ha dunque dato un primo esito positivo, anche se resta da chiarire la posizione della Provincia di Milano, che a differenza della Ccia non ha dato ancora garanzie sui versamenti.

Le posizioni dell’ente guidato da Carlo Sangalli e di quello presieduto da Guido Podestà però erano diverse fin dall’inizio, mentre la principale preoccupazione di Palazzo Marino riguardava i finanziamenti.

Il Comune considera il 2012 un anno chiave per l’esposizione, quello in cui sostanzialmente (dopo i primi bandi lanciati quest’anno) l’Expo prenderà vita, con i lavori per la costruzione del sito che entreranno nel vivo e i finanziamenti previsti saranno fondamentali.

Nel frattempo si lavorerà per coinvolgere sempre di più privati e sponsor nella manifestazione ed è probabile che verrà presa in considerazione un’altra riduzione delle spese della società di gestione.

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set 27 2011

Milano. “Diamoci del tu. Dialoghi fra arte e design” dal 6 al 9 ottobre

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Si intitola “Diamoci del tu. Dialoghi fra arte e design” la II° edizione di Milano Design Weekend, l’evento dedicato a percorsi di design, arte, architettura e musica che si svolgerà a Milano dal 6 al 9 ottobre 2011.

L’iniziativa, organizzata congiuntamente da Gruppo Mondadori e Gruppo RCS, vanta il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura, Expo, Moda, Design e dell’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Milano, ed è realizzata in collaborazione con alcune eccellenze della cultura milanese: il circuito delle Case Museo, già protagonista della prima edizione, il Museo del Novecento, il Civico Museo Archeologico, il Triennale Design Museum e il Conservatorio Giuseppe Verdi, questi ultimi partecipanti per la prima volta alla kermesse Milano Design Weekend.

L’iniziativa coinvolge in una grande rete di relazioni show-room monomarca, negozi multimarca di arredamento, bookshop museali e department store. Coinvolti anche musei, studi di architettura e le principali librerie dei due gruppi editoriali in città. Tutti resteranno aperti sabato 8 ottobre fino alle ore 22 per la grande “notte del design” che animerà la città con eventi ed iniziative speciali.

In occasione di Milano Design Weekend, i punti vendita e le aziende coinvolte accoglieranno i visitatori con una speciale sorpresa: una selezione di prodotti proposti solo per i 4 giorni della manifestazione con uno speciale sconto del 30%.

Il mondo dell’arte, dell’architettura e della musica coinvolgeranno tutta la città, affiancando il sistema design.

Il Museo del Novecento, per la prima volta partecipa alla manifestazione, offrirà 300 ingressi gratuiti. Le visite, organizzate da Electa su prenotazione, permetteranno di effettuare un affascinante viaggio che parte dall’inizio del secolo e attraversa i maggiori movimenti e correnti dell’arte italiana.

I visitatori saranno accompagnati da “ciceroni” d’eccezione, quali critici e storici dell’arte.

Visite guidate gratuite (sempre su prenotazione) anche presso il rinnovato Museo Archeologico e presso le Case Museo della città: il Museo Bagatti Valsecchi, Casa Boschi di Stefano, Villa Necchi Campiglio e il Museo Poldi Pezzoli.

Anche il Conservatorio si aprirà al pubblico sabato 8 ottobre per l’ultimo appuntamento del Festival intitolato a Nino Rota, organizzato in occasione del centenario della nascita del compositore. Riservati 300 posti per il concerto in Sala Verdi. Sempre sabato 8, sarà organizzato un esclusivo concerto nella cornice di Villa Necchi dove si esibiranno gli allievi del Conservatorio.

Conclude la serie di iniziative una proposta di percorsi di architettura e design per conoscere luoghi inediti della città, aperti straordinariamente al pubblico durante i giorni della manifestazione: un “itinerario professionismo colto del dopoguerra” e un “Itinerario Vico Magistretti”, entrambi a cura dell’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Milano.

I quattro percorsi (due per itinerario, della durata di circa due ore) si svolgeranno a piedi e saranno su prenotazione (30 posti ciascuno). Il costo per ogni partecipante sarà di euro 10.

Per i più piccoli, Triennale Design Museum proporrà – sabato 8 ottobre e domenica 9 ottobre – il progetto didattico TDMKids, rivolto ai bambini dai 4 ai 10 anni, che coinvolge una serie di progettisti e designer con l’intento di avvicinare i bambini al bello, all’utile e al mondo dei materiali con un’impronta legata al metodo progettuale proprio dei designer.

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