'Expo'

feb 18 2012

Inaugurata Bit: Milano si colora di Expo 2015

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“L’Esposizione Universale può fare ancora di più rispetto alle Olimpiadi invernali di Torino: è un turismo diverso e se noi sappiamo sfruttarlo bene. Ci sarà maggiore curiosità e bisognerà coltivarla e far sì che coinvolga tutta Italia”, ha spiegato Gnudi.

Expo Milano 2015 non è soltanto il tema del talk show di apertura del salone “Il turismo come strumento di sviluppo e le opportunità offerte da Expo 2015 al Paese”, cui ha partecipato il ministro.

La presenza di Expo Milano 2015 alla Bit 2012 sarà caratterizzata da uno spazio espositivo vivace. Centosessanta metri quadrati in cui video e immagini raccontano a Milano e al mondo come sarà l’Esposizione Universale del 2015. “Milano si colora di Expo 2015” è il tema e lo slogan del padiglione del Comune di Milano in Bit.

Pannelli grafici illustreranno il Masterplan del sito di Expo Milano 2015 e il progetto di riqualificazione della Darsena e delle Vie d’Acqua, presentati qualche settimana fa con uno spettacolo al Teatro Dal Verme. L’attenzione alla natura, al risparmio energetico e allo sviluppo sostenibile della città – temi cardine del progetto Expo – saranno invece il cuore di una installazione video che animerà con immagini evocative, cifre e frasi significative lo stand che Expo 2015 condividerà con Provincia di Milano e Sea.

I visitatori dello stand vedranno scorrere su maxi schermi le immagini degli eventi più importanti che fin qui hanno segnato la vita dell’Esposizione Universale e ascolteranno le voci e le opinioni dei protagonisti di quella che sarà l’evento più importante che Milano e l’Italia ospiteranno nei prossimi anni. Insieme a materiale informativo sulla città, saranno distribuiti opuscoli e libri dedicati a Expo Milano 2015.

L’Expo è un evento di richiamo per tutto il mondo. Chi nel 2015 verrà in Italia per scoprire le città d’arte, la cultura e la tradizione enogastronomica avrà l’occasione di vivere un’esperienza unica, coinvolgente e tecnologicamente all’avanguardia, visitando anche il sito espositivo di Expo Milano, la prima Digital Smart City del futuro.

Alla cerimonia di inaugurazione della Borsa Internazionale del Turismo è stato più volte sottolineato come l’Esposizione Universale sia una grande opportunità per il turismo milanese e italiano. Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria, ha chiesto al Governo una “visione comune” sul turismo: “Bisogna lavorare dal lato delle imprese, dobbiamo unire le capacità di fare formazione. È importante che per Expo ci sia un piano nazionale per promuovere l’Italia”.

Il presidente della Regione Lombardia e Commissario Generale dell’Expo Milano 2015 Roberto Formigoni ha affermato  “Bit ed Expo sono una splendida coppia che ci accompagnerà fino al 2015 vogliamo potenziare le strutture e le politiche in Lombardia ma va fatto in Italia perché alla crisi si reagisce diversificando l’offerta e intensificando la collaborazione tra Stato e istituzioni”.

Secondo il vicepresidente della Commissione Europea, Antonio Tajani, a livello della Ue “dobbiamo cambiare le nostre regole per la concessione dei visti: c’è un eccesso di burocrazia e rigidità”. Concorde sul tema anche il sindaco di Milano e Commissario Straordinario per Expo Milano 2015: “La sicurezza è fondamentale, ma lo è altrettanto accelerare i tempi e ridurre la burocrazia. Questa deve essere superata con una maggiore collaborazione tra organi dello Stato ed enti locali”.

L’Amministratore Delegato di Expo 2015 SpA Giuseppe Sala ha tenuto a ricordare i successi che la manifestazione sta riscuotendo: “Expo sta mantenendo le promesse con 71 Paesi aderenti e tre aziende impegnate, Telecom, Cisco e Accenture. Tra un paio di settimane annunceremo il nuovo partner per la gestione energetica. L’eredità più strategica che Expo Milano 2015 lascerà sarà quella dell’immagine e della percezione dell’Italia”.

Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio, si è soffermato invece sulla tassa di soggiorno per l’ingresso dei turisti in città: “Noi non digeriamo tutto ciò che rallenta la marcia del turismo”.

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feb 14 2012

Al via il concorso “Expo generation”

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Uno spot in inglese di 3 minuti, girato con i cellulari da ragazzi e ragazze maggiorenni e possessori della Carta Giovani della Provincia di Milano e un cortometraggio di 5 minuti, sempre in inglese e girato con il cellulare dai ragazzi dai 14 anni compiuti ai 18 non compiuti, su cosa l’Expo 2015 porterà nel 2015 a Milano. È questo lo scopo del concorso, che prende il via, "Expo generation. In attesa del 2015" voluto dall’assessore alle Politiche giovanili della Provincia di Milano, Cristina Stancari, dall’assessore all’Expo e Grandi eventi, Silvia Garnero, dalla società Expo 2015 ed organizzato in collaborazione con l’Associazione Carta giovani. Il concorso prende spunto dal tema dell’Esposizione Universale che si terrà a Milano, dal 1 maggio al 31 ottobre 2015.

"Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita" è lo slogan dell’evento, con questa premessa i partecipanti potranno raccontare, con spot e cortometraggi, le aspettative e le soluzioni che immaginano, ma anche le opportunità che questo importante evento porterà sul nostro territorio, in particolare per le giovani generazioni.I concorrenti sono invitati a coinvolgere, ad esempio con interviste, anche altri loro coetanei o testimonial.

Gli spunti sono tanti e le soluzioni da trovare sono altrettante.

  • Quali occasioni lavorative si possono aprire?
  • Quali nuovi scenari per Milano?
  • Quali nuove opportunità per i ragazzi? Cosa ti aspetti dall’Expo?
  • Come si potrebbe assicurare a tutti un’alimentazione sana e di qualità?
  • Come si potrebbero debellare carestie ed epidemie?
  • Come si potrebbero salvaguardare e valorizzare le "tradizioni alimentari"?
  • Come si potrebbe educare ad una corretta alimentazione cosa da salvaguardare l’ecosistema?.

L’assessore alle Politiche giovanili della Provincia di Milano, Cristina Stancari ha detto: "Il progetto, che coinvolgerà i ragazzi dai 14 ai 30 anni non compiuti, prevede due categorie di partecipanti. I ragazzi e le ragazze dai 18 anni compiuti ai 30 anni parteciperanno come singoli, mentre quelli dai 14 anni compiuti ai 18 anni parteciperanno come classi. Lo scopo è quello di realizzare con il proprio telefonino o un cortometraggio in inglese o uno spot per la promozione dell’evento, sempre in inglese, su cosa l’Esposizione universale del 2015 porterà a Milano e nella sua provincia. Expo è un’occasione straordinaria di sviluppo e opportunità per il nostro territorio, soprattutto per i più giovani che devono però diventare prima di tutto loro stessi protagonisti dell’evento".

"Expo generation" incentiva la creatività giovanile sostenendo e valorizzando le vocazioni artistiche e comunicative degli under 30 attraverso un concorso di idee che premia merito ed originalità. Il coinvolgimento delle nuove generazioni nella fase di promozione di Expo è un importante strumento partecipativo per trasformare l’Esposizione mondiale del 2015 in un’ occasione di visibilità per le eccellenze giovanili del territorio", ha aggiunto l’assessore alla Moda, Eventi ed Expo, Silvia Garnero. "Sono contento che la Provincia di Milano con l’assessore Stancari abbia promosso questo concorso in concomitanza con il lancio della Carta Giovani, altra iniziativa molto apprezzata. Oggi più che mai è importante parlare dei contenuti di Expo, soprattutto con i più giovani, quelli che vivranno in prima persona l’evento mondiale e che potranno essere protagonisti in prima persona tramite esperienze di volontariato e di partecipazione all’evento. Temi come quelli della nutrizione sono fondamentali e strategici per il nostro pianeta e su questi occorre riportare l’attenzione. Come Comune di Rho vivremo direttamente sul nostro territorio l’Expo e vorremmo davvero che i giovani si sentano protagonisti e non spettatori, cogliendo tutte le opportunità che verranno offerte", ha aggiunto l’assessore alle Politiche giovanili del Comune di Rho, Andrea Orlandi. "Oggi le nuove generazioni ci chiedono di essere innovativi, al passo con i tempi e aperti al mondo. L’Esposizione Universale di Milano realizzerà le loro attese.

È principalmente ai giovani che Expo 2015 si rivolge.

È su di loro che punta fin dall’inizio: il nostro logo è stato realizzato da un designer trentenne e l’Ufficio di Piano, che ha progettato il sito espositivo, è composto da architetti la cui età media non supera i 30 anni. Vogliamo continuare a valorizzare le abilità dei giovani, stimolando la loro creatività e inventiva. Per questo motivo partecipiamo volentieri al progetto "Expo Generation" della Provincia di Milano. Scoprire che cosa i ragazzi pensano dell’Expo attraverso i video che hanno realizzato con i telefonini, nel linguaggio e con i mezzi che padroneggiano meglio di chiunque è di grande aiuto nell’organizzazione di un evento culturale di portata mondiale qual è Expo Milano 2015. Tra tre anni chi oggi è adolescente sarà diventato un giovane adulto, avrà accumulato un bagaglio di esperienze significative che potrà sfruttare per prendere parte in modo ancora più attivo all’Expo. Iniziative di questo genere offrono preziosi spunti di riflessione e contributi utili per realizzare questa grande manifestazione sul tema della nutrizione.

"Expo Generation" è una di quelle esperienze educative e formative attraverso cui bambini e giovani – principali protagonisti di Expo – imparano divertendosi a esprimere la propria opinione e il proprio estro, sviluppando sensibilità e consapevolezza dei problemi dell’umanità e delle più urgenti questioni che riguardano il nostro pianeta", ha detto Fabrizio Grillo, responsabile relazioni istituzionali Expo 2015. "Con "Expo Generation. In attesa del 2015!" invitiamo i ragazzi a riflettere sul futuro prossimo della Terra. Sono certa che risponderanno con creatività e originalità sorprendenti e che abbiamo già apprezzato nella precedente iniziativa "Io nel mio mondo". Anche questa volta la Carta Giovani Provincia di Milano diventa un valido strumento di dialogo tra le istituzioni e le nuove generazioni che hanno un ruolo determinante per un futuro e un mondo migliore, sostenibile e a misura d’uomo", ha concluso Angela Dato, responsabile Sviluppo e progetti dell’associazione Carta giovani. Il primo classificato della categoria Senior riceverà in premio un corso di lingua inglese, offerto da Student Travel Schools, di due settimane a Londra, mentre il secondo riceverà un corso di lingua inglese a Malta. I primi della categoria Junior invece riceveranno un buono di 500 euro per l’acquisto di materiale didattico in lingua inglese e i secondi un buono di 250 euro.

Gli elaborati dovranno arrivare, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, entro il 14 settembre 2012 all’indirizzo: Associazione Carta Giovani, via Albalonga 3 – 00183 Roma. "Un particolare ringraziamento a Student Travel Schools che ha messo a disposizione i viaggi studio per i ragazzi", ha concluso Stancari. Ad oggi sono 658 le convenzioni locali stipulate, più le convenzioni nazionali, sono 70.100 le Carte Giovani consegnate sul territorio e 117 i Comuni della Provincia di Milano che aderiscono al progetto. La Carta Giovani consente di accedere a tutta una serie di sconti e agevolazioni fino al 45% in diversi settori d’interesse giovanile: dalla formazione (scuole di lingua, scuole guida, scuole professionali etc) alla cultura (musei, teatri, mostre, cinema, festival e concerti), dal tempo libero (discoteche, parchi attrazione, negozi di abbigliamento) allo sport (palestre) e al turismo. La Carta è riservata ai giovani residenti o domiciliati sul territorio provinciale; viene rilasciata gratuitamente a tutti coloro che ne fanno richiesta e i suoi possessori potranno usufruire delle convenzioni stipulate a livello provinciale, nazionale e in 41 paesi europei.

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feb 13 2012

Expo 2015: il tour della Regione parte da Mantova

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Il presidente della Regione Formigoni e il sindaco di Milano Pisapia hanno certificato che Expo 2015 si farà.

Il tour promozionale della Regione nelle varie realtà locali per illustrare le opportunità partirà proprio da Mantova». Lo ha detto giovedì a Palazzo di Bagno l’assessore regionale Carlo Maccari, nel corso di un incontro promosso dal presidente della Provincia Alessandro Pastacci con Fabrizio Grillo, responsabile relazioni territoriali di Expo 2015. All’appuntamento erano presenti il presidente della Camera di Commercio Carlo Zanetti con il segretario generale dell’ente di via Calvi Marco Zanini e l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Mantova Giampaolo Benedini. Tutti a confronto sulle possibili opportunità per Mantova.

Venti milioni di visitatori attesi, 130 paesi partecipanti e oltre 200 eventi: sono i numeri di Expo 2015, l’esposizione internazionale che dal primo maggio al 31 ottobre 2015 sarà allestita negli spazi della nuova fiera di Milano. Un allestimento che si dispiegherà su più di un milione di metri quadrati di superficie, a nord-ovest della città e che vedrà coinvolto non solo il capoluogo ma tutta la Lombardia.

«Quello di oggi (giovedì, ndr) è il primo importante incontro di coordinamento con la società Expo 2015 – ha esordito il numero uno di Palazzo di Bagno Pastacci – Tutto il territorio mantovano dovrà essere coinvolto: i temi cardine della manifestazione saranno alimentazione, nutrizione e una provincia come la nostra che vanta una delle migliori agricolture d’Italia non può non essere attore di questo storico appuntamento». Agroalimentare e agricoltura di qualità saranno il cuore dell’Expo che avrà come filo conduttore lo slogan "Nutrire il pianeta, energia per la vita".

Fabrizio Grillo responsabile relazioni territoriali di Expo 2015 ha detto «Ci saranno 180 giorni di eventi e di dibattiti, in cui dialogheranno tra loro 140 paesi sarà un’esposizione leggera, molto attenta all’utilizzo di materiali ecosostenibili e all’impiego di soluzioni tecnologiche all’avanguardia. Sarà un’Expo digitale, con un forte ricorso alle energie rinnovabili. Ai visitatori, che potranno acquistare biglietti già dal 2014, saranno proposti percorsi tematici interni che dovranno poi svilupparsi in itinerari esterni sul territorio».

Maccari «La Regione sarà al fianco dei territori per supportarli a cogliere i benefici e le occasioni che deriveranno da questo straordinario evento. A differenza di altre grandi manifestazioni di richiamo come ad esempio furono i mondiali di calcio del Novanta, non arriveranno finanziamenti, ma ci saranno indirettamente opportunità promozionali delle nostre bellezze artistiche, paesaggistiche e del nostro patrimonio agricolo e agroalimentare».

Zanetti «Il nostro intento è di elaborare una proposta comune in vista di questo importante traguardo. Come Camera abbiamo già pensato a un portale per promuovere l’Expo, ma soprattutto per dare risalto alle opportunità che potranno derivare da Expo 2015 per il nostro territorio e per le sue imprese».

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feb 12 2012

Expo 2015: imprese ottimiste davanti a Milano che cresce

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Cresce l’attesa per l’Expo 2015, che porrà Milano al centro dell’attenzione mondiale attirando oltre 20 milioni di visitatori e creando circa 70 mila posti di lavoro. Un progetto grandioso che sta facendo crescere l’ottimismo delle imprese locali.

Secondo le stime, l’Esposizione Universale Milano 2015 è una risorsa per le aziende del territorio, e una opportunità per risollevarsi dalla crisi economica. Un sondaggio condotto dalla Camera di Commercio di Milano ha messo in evidenza le aspettative delle imprese per l’Expo 2015, che potrebbe portare a un aumento del fatturato di circa 40 miliardi di euro in soli 5 anni.

Fondamentale, secondo quanto affermato dal presidente della Camera di Commercio di Milano Carlo Sangalli, è la partecipazione attiva delle imprese milanesi sia agli eventi in programma (la stima attuale parla di oltre 7 mila eventi in sei mesi), sia per l’organizzazione, la pianificazione e il rinnovo degli assetti territoriali previsti: "Progressivamente si sta uscendo dal clima di pessimismo provocato da questa grande crisi. Le parole di speranza del premier Monti a Monaco che intravedono una soluzione delle difficoltà economiche  sono confermate dal ritrovato interesse da parte delle imprese su Expo. È di particolare importanza un maggiore coinvolgimento del mondo delle piccole e medie imprese che altrimenti rischiano di percepire l’Expo come un evento passivo".

Il primo passo verso la riqualificazione dell’assetto urbano milanese in vista dell’Expo 2015 è il progetto di rinnovo della Darsena, insieme alla realizzazione della via d’acqua e del nuovo percorso ciclabile finalizzato a collegare la città alla zona espositiva. In atre parole, si parla della costituzione di un anello fluviale caratterizzato da aree verdi lungo circa 125 chilometri, ricco di percorsi ciclabili e pedonali nell’ottica di una Milano sostenibile.

Il piano di lavoro  "La Darsena ritrovata. Le Vie d’Acqua" è stato illustrato ai cittadini attraverso un evento teatrale diretto da Andree Ruth Shammah che ha avuto luogo al Teatro Dal Verme. Una rappresentazione che ha proposto un viaggio simbolico attraverso l’area dei navigli rinnovata e ripensata in funzione dell’esposizione del 2015, grandiosa impresa che richiederà un finanziamento di 175 milioni.

Un progetto che si concretizzerà già a partire dal prossimo aprile, quando sarà aperto il bando per i lavori relativi a quest’area. L’obiettivo del sindaco Giuliano Pisapia è "Consegnare l’opera nel 2014. L’Expo diventerà un volano di sviluppo per la città, la regione e l’intero Paese. Da troppi anni si sente parlare di riqualificazione della darsena, ma questa è la volta buona"

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feb 12 2012

Milano dal 2013 con Solarexpo

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Milano per il 3° salone mondiale delle energie rinnovabili, Solarexpo.

Non più a Verona quini che si trova a dover prenotare gli spazi espositivi di Lodi, sull’uscio di casa di Milano, con finestra sui sei mesi di Expo 2015.

Quest’anno Solarexpo si terrà, dopo 6 anni, per l’ultima volta a Verona dal 9 all’11 maggio.

Dal 2013 si trasferirà a Milano dopo l’accordo stipulato tra Fiera Milano ed Expoenergie srl, la società organizzatrice della manifestazione.

Negli ultimi tempi i rumors su un trasloco si erano infittiti con l’avvicinarsi della scadenza contrattuale con Verona. Lo shopping di Milano rilancia il risiko delle fiere, un settore in crisi profonda ma che rimane centrale per il made in Italy. E l’evento della green economy è un vero colosso nonostante le aziende italiane e tedesche del settore inizino a manifestare difficoltà crescenti: a maggio Solarexpo richiamerà oltre mille aziende espositrici, il 40% provenienti da 30 paesi, su più di 100mila mq e 70mila visitatori professionali. Il programma convegnistico prevede una sessantina di appuntamenti, con oltre 6mila partecipanti.

Enrico Pazzali, ad della società fieristica milanese dichiara «Fiera Milano offre a Solarexpo la disponibilità di ulteriori spazi espositivi e convegnistici di eccellenza per supportare lo sviluppo di temi tecnologici collaterali a quello centrale del fotovoltaico».

Luca Zingale, amministratore unico di Expoenergie, conferma che «la fiera Milanese ci fornirà spazi di crescita e infrastrutture adeguate. A Verona ci siamo trovati benissimo: siamo passati da due a dieci padiglioni e quest’anno arriveremo a occupare circa 100mila mq ma per il futuro serve un altro salto di qualità». Zingale rimane vago sulla durata del nuovo contratto («oltre 4 anni») e sull’entità della transazione. Tuttavia nel bilancio 2010 i ricavi di Expoenergie (controllata al 90% da Zingale stesso) ammontano a 6,38 milioni con un utile netto di 1,14 milioni. Ed essendo la società monoprodotto è da credere che i ricavi corrispondano agli introiti di Solarexpo. Milano costa più di Verona e quindi la nostra marginalità, almeno all’inizio, verrà erosa. Ma con lo sviluppo di altri prodotti contiamo di recuperarla».

Dall’altro lato, scende in campo addirittura il sindaco di Verona Flavio Tosi, molto rammaricato, che sottolinea «la necessità di attrezzarci sempre di più come sistema territoriale per far fronte alla competizione di altre aree. Fiera Milano sicuramente trarrà vantaggio, nel breve periodo, dai grandi investimenti previsti per l’Expo. Dobbiamo recuperare questo gap». Per Verona è un colpo durissimo anche se il polo scaligero è proteso in un impegnativo processo d’internazionalizzazione: nei giorni scorsi è stato varato il piano industriale per l’attività in India ed entro il mese sarà sottoscritta una partnership in Brasile.

Quanto all’accordo tra Fiere di Verona e Lodinnova Srl, società a controllo pubblico che gestisce il centro fieristico lodigiano, Pietro Foroni, presidente della Provincia di Lodi dichiara: «abbiamo raggiunto un accordo che prevede l’esclusiva, dal 2012 al 2015, dei padiglioni fieristici a Fiere Verona, compresi i 6 mesi di Expo 2015». Il secondo accordo è con la stessa società Expo 2015 con la quale Lodinnova si è impegnata a sviluppare iniziative con il Parco tecnologico. «È prevedibile – aggiunge Foroni – che i visitatori di Expo Milano 2015 decidano di spostarsi di 40 chilometri a Lodi per seguire i nostri eventi. In quei sei mesi i nostri spazi saranno molto appetibili». Il presidente della Provincia sottolinea che questi accordi sono di altissimo profilo e che sono stati resi possibili grazie a una gestione manageriale del polo espositivo lodigiano, a partire dall’a.d. di Lodinnova Sandro Bicocchi.

L’accordo con Verona è un torto per Fiera Milano? «Non l’abbiamo vissuta così – conclude Foroni – Certo è che se Milano avesse manifestato interesse per noi l’accordo l’avremmo stretto con loro».

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