'Expo 2015'

mag 08 2012

Ecco la moneta ufficiale di Expo 2015

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Su una faccia il numero 1 ripetuto 5 volte. Sull’altra le 5 foglie dell’albero della vita.

Le immagini che il belga Luc Luycx e l’italiana Laura Cretara hanno realizzato per la moneta ufficiale di Expo Milano 2015 danno concretezza a uno dei principi fondamentali cui l’Esposizione Universale si ispira: l’unità nella diversità. I cinque uno e le cinque foglie raffigurate sul diritto e sul rovescio della coniazione rappresentano infatti l’unione dei cinque continenti e la collaborazione tra i popoli.

Realizzata in una lega di metalli riciclati e con le più avanzate tecnologie anticontraffazione, la moneta “ecologica ed intelligente” di Expo Milano 2015 è stata presentata il 3 maggio al Museo della Scienza e della Tecnologia “Leonardo Da Vinci”.

All’incontro, introdotto dalla giornalista Silvana Giacobini, sono intervenuti l’Amministratore Delegato di Expo 2015 SpA Giuseppe Sala, il Presidente della World Money Fair di Berlino Albert Beck, rappresentanti della Zecca Reale del Belgio, il coordinatore del progetto e fondatore del Museo del Tempo Sandro Sassoli e il consulente numismatico della Banca d’Italia Guido Crapanzano. Presenti anche gli artisti autori della moneta: Luc Luycx, coin designer delle monete Euro, e Laura Cretara creatrice delle più belle monete della Repubblica.

“E’ importante celebrare importanti eventi con una moneta. Perché la moneta – ha spiegato Giuseppe Sala, AD di Expo 2015 SpA – è un simbolo. E’ qualcosa che rimane nel tempo, ha un suo valore e ha un pubblico di appassionati”.

Il fondatore e presidente onorario della World Money Fair di Berlino, Albert M. Beck, ha ricordato il valore di testimonianza storica di monete e medaglie commemorative: “Sono un ponte tra passato e presente – ha affermato -. Ci consentono di creare un rapporto mentale diretto e visivo con avvenimenti storici, politici e sociali e con culture passate”.

“Per un artista – ha aggiunto Laura Cretara – è un privilegio firmare una moneta poiché è destinata a rimanere nella memoria della storia, come documento di un’epoca. Ma è anche una grande responsabilità poiché l’artista deve interpretare la realtà storica in cui vive e trasmettere con immagini simboliche quanto di positivo ci sia nei valori che tengono unita la società”.

In occasione della presentazione dell’emissione dedicata all’Esposizione Universale è stata inaugurata la mostra “Di mano in mano – Storia della moneta globale”, che raccolgie rari esemplari di monete che hanno avuto una circolazione trasnazionale, dalle prime monete dell’Asia Minore al progetto United Future World Currency, fino al recente progetto “The official coin and medal collection” nato per celebrare Expo Milano 2015.

Fonte: www.expo2015.org

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mag 06 2012

Expo 2015: ci saranno anche l’Eritrea e la Costa Rica

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Il commissario generale Roberto Formigoni ha ufficializzato l’adesione a Expo 2015 di due nuove nazioni: si tratta dell’Eritrea e della Costa Rica.

Formigoni ha dichiarato: "la giornata di oggi segna un nuovo slancio in avanti per il mondo di Expo Milano 2015 che, raggiungendo la quota di 83 partecipanti ufficiali, ci fa rapidamente avvicinare alla soglia dei due terzi delle presenze che contiamo di raggiungere (130/140)"

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mar 03 2012

Risotto giallo alla milanese rappresenterà Milano a Expo 2015

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Il "risotto giallo alla milanese", diventa "Zafferano e riso alla milanese".

Ecco il piatto che rappresenterà Milano a Expo 2015 rigorosamente preparato con ingredienti lombardi, zafferano compreso.

Questa l’idea lanciata dal celebre chef Davide Oldani oggi, a margine della presentazione della puntata di Linea Verde dedicata a Milano : "un modo per valorizzare il gusto della tradizione rinnovandone la comunicazione".

Un progetto chiaro, semplice e genuino, secondo Oldani, quello che ci vuole per avere successo nel 2015, "esaltando il gusto del territorio a cui io tengo moltissimo: mi piacerebbe che questo piatto, coså presentato, diventi l’icona milanese per questo Expo sulla nutrizione".

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feb 23 2012

Riqualificazione della Darsena per Expo 2015 Via d’Acqua-Parco di Expo

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Riparte il progetto rivisitato di riqualificazione e valorizzazione della Darsena e delle aree adiacenti, attualmente inserito nel più vasto progetto «Via d’Acqua-Parco di Expo».

Il via libera è arrivato con delibera della Giunta comunale.

Il progetto preliminare consiste in un aggiornamento del progetto dello Studio Bodin-Rossi-Guazzoni, che nel 2004 aveva vinto un bando internazionale dell’Amministrazione comunale, «mantenendone inalterata la filosofia ispiratrice» e «l’originario notevole pregio architettonico». L’idea principale è quella di ricostruire il porto della Darsena, recuperandone le funzioni di spazio d’acqua e spazio pubblico.

Il progetto riprende quindi il suo corso di realizzazione proprio in vista di Expo Milano 2015.

La Darsena riveste un’importanza strategica, in quanto costituisce il punto d’inizio del sistema di connessioni di acqua (Darsena, Navigli, sistema irriguo e percorsi ciclopedonali nei parchi) che unirà la città al sito della manifestazione: porta di Expo nella città stessa.

Le opere di riqualificazione, originariamente stimate in 26 milioni di euro, sono state rimodulate dagli stessi progettisti, in un’ottica di razionalizzazione degli interventi e di riduzione dei costi, rendendole compatibili con il mutato scenario economico e con il budget a disposizione della Società Expo 2015 Spa, per un importo di 17 milioni di euro.

La revisione del progetto è frutto di un lavoro di coordinamento con gli uffici comunali e Società Expo e ha ricevuto il parere positivo delle Soprintendenze interessate.

Al Comune di Milano è affidata anche la progettazione definitiva ed esecutiva.

Poi il progetto sarà trasferito alla Società Expo 2015, che sarà responsabile dell’attuazione dell’intervento.

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feb 22 2012

Expo 2015, siglato Protocollo antimafia

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Giuliano Pisapia, il sindaco di Milano, dichiara fermamente: "questa volta facciamo sul serio", sintetizzando così il contenuto del protocollo di legalità per Expo 2015, firmato in Prefettura a Milano, con una serie di obblighi per evitare le infiltrazioni mafiose.

Pisapia li definisce "argini e anticorpi" efficaci. Contratto rescisso a tutte le aziende che non passano le verifiche antimafia, contratti rescissi a chiunque non denuncia tentativi di estorsione o minacce, monitoraggio di tutti i mezzi e del personale che entrano nei cantieri sono solo alcune delle norme di questa "cornice quadro mai vista in Italia" che, secondo il ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri, può essere un punto di riferimento per tutto il Paese. Insomma, da Milano parte "una grande rivoluzione che porterà risultati di legalità".

L’accordo in 12 articoli coinvolge non solo Prefettura e società Expo ma anche il governo, il Comune, la Provincia, la Regione, i sindacati e le associazioni di categoria perché "la sfida – ha sottolineato il presidente del Consiglio provinciale di Milano Bruno Dapei – si vince nel momento in cui si mette tutti al centro la legalità". La società con la prefettura ha messo insieme una piattaforma informatica, Si.G.Expo, che permetterà di gestire online tutte le procedure togliendo burocrazia ma di fatto creando anche una anagrafe degli esecutori, cioé di tutte le aziende coinvolte nel progetto dell’esposizione mondiale, che potrà essere consultata dalle forze dell’ordine. Sarà la Prefettura a rilasciare i certificati antimafia. E in tutti i contratti (anche in quelli di subappalto) ci sarà una clausola per cui, se, dopo la firma, i controlli antimafia risulteranno positivi l’accordo sarà rescisso.

Tutte le aziende che partecipano alle gare d’appalto dovranno firmare una dichiarazione in cui si impegnano a denunciare pressioni, minacce o tentativi di estorsione. C’é poi una attenzione particolare per settori ‘delicati’ come lo smaltimento dei rifiuti, il movimento terra e il trasporto del materiale in discarica. E per quanto riguarda i lavori, si prevede anche un settimanale di cantiere con tutte le indicazione dei mezzi e del personale che entrano ed escono, verificando anche la proprietà di tutti i veicoli. "Questo – ha sottolineato l’ad di Expo 2015 – è il momento di agire" con i lavori appena avviati e la gara da oltre 200 milioni per la piastra (su cui saranno costruiti i padiglioni) che verrà aggiudicata a giugno. Anzi, adesso, ha aggiunto il sottosegretario regionale all’Expo Paolo Alli, "non possiamo permetterci di sbagliare". "Ci sarà il tentativo di infiltrazioni mafiose – ha concluso Pisapia – ma abbiamo creato argini e anticorpi"

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