'Ambiente'

feb 23 2012

Riqualificazione della Darsena per Expo 2015 Via d’Acqua-Parco di Expo

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Riparte il progetto rivisitato di riqualificazione e valorizzazione della Darsena e delle aree adiacenti, attualmente inserito nel più vasto progetto «Via d’Acqua-Parco di Expo».

Il via libera è arrivato con delibera della Giunta comunale.

Il progetto preliminare consiste in un aggiornamento del progetto dello Studio Bodin-Rossi-Guazzoni, che nel 2004 aveva vinto un bando internazionale dell’Amministrazione comunale, «mantenendone inalterata la filosofia ispiratrice» e «l’originario notevole pregio architettonico». L’idea principale è quella di ricostruire il porto della Darsena, recuperandone le funzioni di spazio d’acqua e spazio pubblico.

Il progetto riprende quindi il suo corso di realizzazione proprio in vista di Expo Milano 2015.

La Darsena riveste un’importanza strategica, in quanto costituisce il punto d’inizio del sistema di connessioni di acqua (Darsena, Navigli, sistema irriguo e percorsi ciclopedonali nei parchi) che unirà la città al sito della manifestazione: porta di Expo nella città stessa.

Le opere di riqualificazione, originariamente stimate in 26 milioni di euro, sono state rimodulate dagli stessi progettisti, in un’ottica di razionalizzazione degli interventi e di riduzione dei costi, rendendole compatibili con il mutato scenario economico e con il budget a disposizione della Società Expo 2015 Spa, per un importo di 17 milioni di euro.

La revisione del progetto è frutto di un lavoro di coordinamento con gli uffici comunali e Società Expo e ha ricevuto il parere positivo delle Soprintendenze interessate.

Al Comune di Milano è affidata anche la progettazione definitiva ed esecutiva.

Poi il progetto sarà trasferito alla Società Expo 2015, che sarà responsabile dell’attuazione dell’intervento.

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gen 19 2012

Touring, itinerari per conoscere l’Expo: “Lezioni di Expo 2015″

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Il Touring Club Italiano, in collaborazione con Federturismo Confindustria, ha lanciato il catalogo di viaggi d’istruzione "Lezioni di Expo 2015".

Il progetto si compone di otto itinerari alla scoperta dell’Italia delle tradizioni alimentari e agroindustriali.

Viaggi di 3-4 giorni che vanno dai profumi del Piemonte alla Lombardia da scoprire con i luoghi manzoniani, passando per il Varesotto, Parma, l’Umbria, l’etruria meridionale, la Campania e la Sicilia.

Ogni viaggio sarà inoltre arricchito da visite in azienda nelle realtà nazionali più significative.

Per chi sceglierà l’itinerario in Lombardia, sarà previsto anche un incontro nella sede Touring di Milano con un esperto che predisporrà una “lezione di Expo"

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gen 15 2012

Dopo Expo 2015: a Milano una sede Rai o uno stadio

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«Una grande sede pubblica, forse quella della Rai, o magari un grande stadio che possa ospitare anche la musica senza disturbare i cittadini». È una delle eredità che Giuliano Pisapia vorrebbe lasciare a Milano con l’Expo 2015.

Il sindaco lo ha detto a «Che tempo che fa», riassumendo i contenuti dell’Esposizione mondiale: «Ci sarà anche un parco agroalimentare, il più grande d’Europa, e tanto housing sociale per il ceto medio in difficolta».

Pisapia ha confermato che il 52% dell’area resterà verde, con piste ciclabili e le Vie d’Acqua.

Il sindaco ha parlato anche del rischio di infiltrazioni della criminalità organizzata: «Abbiamo avuto anche segnali molto brutti. I tentativi ci saranno, ma saranno bloccati».

Il sindaco ha ricordato la costituzione del Comitato di esperti antimafia, a cui si aggiungerà la prossima settimana «l’istituzione in Consiglio comunale della Commissione consiliare».

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gen 15 2012

Area C, tutto è pronto per la congestion charge

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Domani mattina, alle 7 e 30 Milano avrà l’Area C in vigore.

Nel pomeriggio di fronte a Palazzo Marino ci sarà la prima manifestazione di piazza contro il provvedimento.

Ecco il risvolto della prima congestion charge italiana che debutterà a Milano.

Un ticket d’ingresso per tutti di 5 euro per accedere in auto all’interno della Cerchia dei Bastioni, qualche variante per i residenti (40 ingressi l’anno e 2 euro ad accesso per i successivi) e per il «traffico di servizio» (5 euro con due ore di sosta gratuita o 3 euro).

Ingresso gratuito per moto, scooter, veicoli elettrici, disabili, malati cronici e volontari, cui vanno aggiunti, ma solo fino al 31/12/2012 gli ibridi, i bifuel, i metano e i GPL.

Divieto assoluto di circolazione per i diesel Eurio 0, 1, 2 e 3 (salvo deroga per questi ultimi, commerciali o di residenti, fino alla fine del 2012), i benzina Euro 0 e i veicoli oltre i 7 metri.

Il tutto nella fascia oraria compresa tra le 7.30 e le 19.30 dei giorni feriali, dal lunedì al venerdì.

Per far fronte al previsto maggior utilizzo del trasporto pubblico da parte di milanesi e pendolari, Comune e Atm hanno potenziato l’offerta con 65mila posti in più su metropolitane e mezzi di superficie, 24mila dei quali riguardano la metropolitana.

Un ulteriore incremento è poi previsto per le tre linee della metro per arrivare a un potenziale di 80mila passeggeri in più entro la fine dell’anno.

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gen 11 2012

Milano: piano per i residenti del centro, il Comune studia modifiche ad Area C

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I correttivi arriveranno prima del 17 marzo, quando il sistema di Area C entrerà «a regime».

Il Comune di Milano studia una serie di modifiche alla disciplina riservata ai circa 78 mila residenti nella Cerchia dei Bastioni.

Punti chiave: la revisione degli orari del ticket e la definizione di un tetto massimo di spesa.

Il «Piano B» prende slancio da un dato: il 20% degli abitanti del centro storico usa abitualmente l’auto per lavoro, esce e rientra dai confini della Ztl.

Per i residenti, trapela adesso da Palazzo Marino, le norme saranno riscritte. La fascia di pagamento sarà ridotta. Ai residenti sarà applicato uno sconto orario: le telecamere non registreranno i loro accessi tra le 7.30 e le 19.30, ma si «spegneranno» prima, alle 16.30-17 (dettaglio da definire). Accorciando da dodici e nove ore la finestra «tassata», i pendolari in uscita dovrebbero tornare a casa senza pagare il pedaggio.

Allo stesso tempo, il Comune conserverebbe il disincentivo sugli spostamenti brevi, dunque «comprimibili», e darebbe un po’ di ossigeno ai forzati dell’auto.

Il secondo aspetto riguarda il costo annuo dell’Area C.

Il Comune ha riservato ai residenti 40 accessi omaggio (un ticket «copre» l’intera giornata di spostamenti) e concesso un bonus sugli ingressi successivi (2 euro anziché 5). Nel caso di un uso frequente dell’auto, dunque, al netto del pacchetto di biglietti gratuiti, un residente dovrebbe pagare fino a 360 euro nel 2012. Ecco, questo limite potrebbe essere abbassato: la giunta sta valutando se fissare un contributo massimo attorno ai 220/250 euro e consentire così ai «tartassati» di circolare liberamente da settembre-ottobre fino alla fine dell’anno.

Le altre novità riguardano il bilancio del ticket e sistemi di pagamento dell’Area C. Sul sito Internet del Comune saranno pubblicati e aggiornati periodicamente i dati sugli incassi e sugli investimenti collegati in trasporti pubblici, isole pedonali e bike sharing: «Non un solo euro sarà destinato altrove, la trasparenza è assoluta».

Lo staff del sindaco ha incontrato i responsabili della Società autostrade e dei principali istituti bancari per aggiungere il Telepass, la carta di credito e le tessere ricaricabili agli strumenti già previsti per l’acquisto e l’attivazione del ticket: entro la metà di marzo, è l’auspicio, gli automobilisti potranno utilizzare due sistemi «più semplici e familiari» per mettersi in regola con la congestion charge . Un aspetto, questo, che non tocca i motociclisti: scooter e moto sono esentati dal pagamento del pedaggio antitraffico in centro.

Una modifica sostanziale, in realtà, sarà già visibile prima del 16 gennaio: il Comune modificherà i sensi unici di via Quadronno e dintorni per consentire ai residenti di spostarsi con l’auto senza passare obbligatoriamente sotto le telecamere. Ci sono altre 20 strade «trappola», condizionate dal senso unico in uscita dal centro, a partire da via Corridoni da vagliare.

Fonte: Corriere.it

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