gen 02 2012

Eventi Expo 2015: Convivio: a tavola tra cibo e sapere

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Dal 5 dicembre 2011 fino al 26 marzo 2012 La Fondazione Corriere della Sera, in vista dell’Expo 2015, ha organizzato un ciclo di otto lezioni accompagnate da letture e immagini per riflettere sul rapporto tra cibo e cultura.

Ogni incontro sarà corredato da letture interpretate da attori del Piccolo Teatro.

Completano la serata suggestiva e spettacolare, proiezioni di filmati (Piccolo Teatro Grassi, Via Rovello 2 Milano. Ingresso libero solo con prenotazione Tel. 02.87387707)

5 dicembre 2011 ore 20.30
Arte moderna e contemporanea a tavola

Germano Celant: direttore della Fondazione Prada, Milano e curatore della Fondazione Vedova, Venezia e Fondazione Aldo Rossi, Milano

16 gennaio 2012 ore 20.30
La sacralità del cibo

Dionigi Tettamanzi: Cardinale, Arcivescovo emerito della Diocesi di Milano

23 gennaio 2012 ore 20.30
La politica a tavola nell’Italia unita

Gian Antonio Stella: editorialista del Corriere della Sera

30 gennaio 2012 ore 20.30
“Io me te magno” Il cinema italiano a pranzo

Paolo Mereghetti: critico cinematografico e giornalista del Corriere della Sera

5 marzo 2012 ore 20.30
Cucina e identità nazionale

Massimo Montanari: professore di Storia medievale e di Storia dell’alimentazione all’Università degli Studi di Bologna

12 marzo 2012 ore 20.30
L’ultima cena

Pietro C. Marani: professore di Storia dell’arte moderna al Politecnico di Milano

19 marzo 2012 ore 20.30
Il Simposio

Massimo Cacciari professore di Filosofia all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano

26 marzo 2012 ore 20.30
A tavola con gli antichi

Eva Cantarella: professoressa di Diritto greco all’Università degli Studi di Milano

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gen 02 2012

Expo 2015: Concorso di idee per le architetture di servizio

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L’Expo 2015 di Milano è immaginato come un grande, straordinario spazio comunitario, luogo d’incontro e scambio di saperi ed esperienze, dove le Architetture di Servizio diventano parte di un sistema di luoghi e di spazi che devono facilitare al massimo la qualità diffusa, elementare, basica della vita di tutti i giorni per chiunque l’attraverserà, l’abiterà e ci lavorerà.

Ed è per questo che la chiamata internazionale a fornire idee innovative per la progettazione e realizzazione delle Architetture di Servizio è fondata sulla duplice idea di qualità diffusa dei manufatti e sulla loro sostenibilità.

Il concorso d’idee interpreta la visione dell’Expo come laboratorio che permetta di cercare insieme strade e visioni concrete per il prossimo futuro e, insieme, riporta l’uomo e le sue diversità culturali, antropologiche, sensoriali al centro del progetto, con la sua capacità di esperire e di incuriosirsi liberamente, d’incontrare e di scambiare esperienze ed emozioni, ma anche di abitare serenamente ogni luogo che l’Expo saprà realizzare.

Il concorso internazionale (come lingue accettate italiano e inglese) che raccoglierà le proposte progettuali per i 67.000 mq su cui sorgeranno le architetture di servizio, cioè lo scheletro che terrà in piedi il tutto è stato annunciato.

Il concorso interessa: 14 edifici di grandi dimensioni o “stecche”, disposti perpendicolarmente al percorso centrale del sito (Decumano), che raccoglieranno ristoranti, spazi commerciali, servizi ai visitatori, servizi ai partecipanti, sicurezza, logistica, magazzini e locali tecnici

  • 12 bar che insieme ai servizi igienici costituiscono le unità di servizio, uniformemente distribuite sul sito;
  • 16 strutture di piccole dimensioni, di cui 10 chioschi per la ristorazione veloce collocati in prossimità del percorso perimetrale lungo il canale e 6 Infopoint nelle aree verdi.

Tra le cose fondamentali da sapere:

  • Le strutture saranno da inserire in un masterplan, quindi attenzione al contesto. Non puntate sulla monumentalità delle architetture, ma sul paesaggio.. pensate al confort che sarà l’interfaccia visitatore/organizzatore e poi il mangiare sarà anche il tema dell’EXPO.
  • Tutti gli edifici dovranno essere pensati come strutture temporanee, destinate a essere utilizzate esclusivamente per il periodo di durata dell’evento (1 maggio/31 ottobre 2015) per poi essere smantellate e riutilizzate o riciclate. Quindi rapidità e la semplicità nella costruzione è fondamentale. Ovviamente, sarà bene pensarle come riutilizzabili in altri eventi…
  • I partecipanti al Concorso dovranno presentare, entro il 24 febbraio 2012, una strategia complessiva per tutte le Architetture di Servizio. Da approfondire la proposta per un edificio di grandi dimensioni e per lo spazio pubblico di sua pertinenza, per un edificio di medie dimensioni e per un edificio di piccole dimensioni dedicato a un Infopoint. Pensare bene anche gli accessi ai disabili.
  • Il 9 aprile 2012 uscirà la graduatoria.
  • Il primo premio sono 90.000 euro; quelli dal 2° posto al 5° sono 14.000 euro.

Per maggiori informazioni è utile consultare il sito di Expo 2015.

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gen 01 2012

Milano Expo 2015 è sempre più vicina: Buon 2012!

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Buon 2012!

Milano Expo 2015 è sempre più vicina!

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dic 30 2011

Milano Expo 2015: via ai versamenti 2012

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La Camera di Commercio ha trovato un accordo con il Comune di Milano su Expo 2015.

Alla base dell’intesa, scrive MF, la rassicurazione sui contributi 2012 da parte dell’ente in cambio di una serie discussione sul post Expo da avviare nel corso del prossimo anno.

La riunione convocata ieri mattina tra i soci della società di gestione dell’esposizione universale ha dunque dato un primo esito positivo, anche se resta da chiarire la posizione della Provincia di Milano, che a differenza della Ccia non ha dato ancora garanzie sui versamenti.

Le posizioni dell’ente guidato da Carlo Sangalli e di quello presieduto da Guido Podestà però erano diverse fin dall’inizio, mentre la principale preoccupazione di Palazzo Marino riguardava i finanziamenti.

Il Comune considera il 2012 un anno chiave per l’esposizione, quello in cui sostanzialmente (dopo i primi bandi lanciati quest’anno) l’Expo prenderà vita, con i lavori per la costruzione del sito che entreranno nel vivo e i finanziamenti previsti saranno fondamentali.

Nel frattempo si lavorerà per coinvolgere sempre di più privati e sponsor nella manifestazione ed è probabile che verrà presa in considerazione un’altra riduzione delle spese della società di gestione.

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dic 30 2011

Expo 2015: Cascina Merlata cede 100mila metri quadrati di terreno

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Cascina Merlata, società nata nel maggio 2007 con l’obbiettivo di riqualificare l’area vicino ai padiglioni entro il 2015, ha ceduto a un gruppo di operatori 100mila metri quadrati dell’area, destinati a edilizia residenziale.

Il nuovo quartiere sorge in prossimità del polo fieristico di Rho-Pero, dell’area Expo 2015 e della direttrice Nord-Ovest, si estende su una superficie di oltre 520mila metri quadrati e ospiterà il Villaggio Expo 2015, che in seguito sarà riconvertito in residenze e servizi. Il masterplan prevede un mix funzionale a destinazione residenziale, pubblica, terziaria, ricettiva e commerciale.

I 100mila metri quadrati ceduti a un gruppo di imprese e cooperative rientrano nella superficie totale destinata al residenziale: 323.507 metri quadrati suddivisi in diverse tipologie edilizia libera, convenzionata e agevolata. Le residenze sorgeranno all’interno di un parco pubblico attrezzato di 200 mila metri quadrati circa, integrato con il contesto territoriale e con gli spazi a verde preesistenti ai margini dell’area, attraversato dal percorso ciclopedonale «raggio verde 7» che collega il centro di Milano con l’area Expo.

A quest’arteria verde si aggiungono gli oltre 6 chilometri di piste ciclabili e la passerella pedonale che permetterà di raggiungere a piedi l’Expo in un percorso immerso nel verde.

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