mag 13 2010

Cibus 2010 assapora l’Expo 2015 di Milano

Pubblicato da Il Conte in Notizie Attualità

Gli italiani sono il popolo più longevo al mondo, insieme ai giapponesi. Il perchè se lo chiedono in molti da tanto tempo, e la spiegazione che tutti si danno riguarda l’alimentazione.

Non considerando gli ultimi 10-15 anni in cui le nostre abitudini alimentari si sono un po’ “rovinate” con l’ingresso di altri modi di mangiare meno salutari, per secoli il popolo italico ha seguito la dieta Mediterranea, una dieta considerata da alcuni “pesante” in quanto si basa molto su carboidrati (pane e pasta), ma alla fine dei conti è considerata la più salutare al mondo.

Di questo si sta parlando in questi giorni alla conferenza internazionale Cibus 2010 di Parma, un incontro tra esperti di tutto il pianeta in cui si parla di migliorare l’accesso al cibo e le abitudini alimentari di tutto il pianeta e che servirà come “apriprista” della manifestazione più importante, l’Expo 2015 di Milano, che avrà come tema centrale proprio l’alimentazione.

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mag 13 2010

Expo 2015: Piemonte e Lombardia per sanità e grandi opere

Pubblicato da Il Conte in Notizie Attualità

Infrastrutture e ricerca, sanità e ambiente, questi i in cui Piemonte e Lombardia lavoreranno insieme con l’obiettivo di «far sentire la nostra voce a Roma». Spiega Roberto Cota, governatore subalpino al termine della sua visita al presidente lombardo. Un patto che ha anche un obiettivo politico: il federalismo come «forma nuova, efficiente ed avanzata dell’unità nazionale». Un patto che porterà la Lombardia a sostenere Cota come candidato alla presidenza della Conferenza delle regioni: «Se mi chiedete se è un ottimo candidato io rispondo di sì ma non ne abbiamo parlato», conclude Formigoni.

Il patto di collaborazione tra le due regioni si svilupperà a partire dalle iniziative per Expo 2015 ma Cota ha anche sottolineato l’importanza della collaborazione sulle politiche ambientali «sostenendo chi abbatte le emissioni inquinanti» e sulla ricerca nel campo della Sanità «a cominciare dalla Scuola superiore di sanità che vorrei realizzare nella nuova città della Salute alla Molinette». E poi le due regioni potrebbero lavorare insieme per realizzare il progetto di rendere navigabile il Po.

Secondo Formigoni «è un obbligo di intelligenza ragionare in termini di sistema. Tanto più che oggi le distanze non si misurano in chilometri ma in tempo di percorrenza e Torino è a 55 minuti da Milano».

Cota attacca: «Chi governava prima la regione aveva l’idea di un Piemonte isolato. Io ho un’idea diversa di un Piemonte aperto e di collaborazione con la Lombardia; non si può pensare che alcune scelte strategiche non verranno fatte insieme. Dobbiamo fare squadra».

Sulle infrastrutture sono già state individuate alcune priorità: il ponte sul Ticino, la navigazione fluviale e il tema degli aeroporti in una logica di sistema in cui le peculiarità siano valorizzate e dunque le funzioni diversificate spiega Formigoni «così come ha iniziato a fare in Lombardia, con Malpensa come hub internazionale, Linate come city-airport e Orio al Serio come scalo low cost».

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mag 02 2010

Expo Shangai 2010: in tour 3d

Pubblicato da Il Conte in Notizie Attualità

Expo Shanghai dal 1 maggio al 31 ottobre 2010 attirerà milioni di visitatori.

L’organizzazione di Expo Shanghai ha messo in cantiere il progetto di una sezione del sito in 3D.

Una novità senza precedenti nella storia delle esposizioni universali poiché consente, anche a chi non sarà presente a Shanghai, di effettuare veri e propri tour virtuali all’interno e all’esterno dei padiglioni e delle strutture utilizzati per l’Expo.

Nella presentazione è dato risalto ai contenuti, con la possibilità di decidere il percorso all’interno degli spazi espositivi.

All’indirizzo expo.cn, esiste una versione di presentazione del sito: pagine web tutt’altro che scarne, grafica e contenuti di tutto rispetto e soluzioni tecnologiche accattivanti lasciano immaginare che, a lavori compiuti, il sito dell’Expo è davvero sorprendente e all’avanguardia.

Le anteprime mostrano una home page organizzata come una mappa interattiva con gli oltre 150 padiglioni presenti a Shanghai. L’utente può scegliere quale edificio visitare ed entrarvi virtualmente, accompagnato dalla mascotte dell’Expo, il pupazzo Haibao, che provvederà anche ad una breve descrizione delle immagini.

Nella sezione "community", i visitatori possono scambiarsi impressioni sulla visita e suggerire itinerari. La parte più originale, è quella denominata "la città futura". Gli utenti possono scaricare un software, scegliere di essere un personaggio e giocare online, con i giardini del World Expo sullo sfondo.

Chissà che questa iniziativa non verrà ripresa anche per Expo Milano 2015!

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apr 23 2010

Expo 2015 e il mercato immobiliare

Pubblicato da Il Conte in Notizie Attualità

Fra poco si saprà il futuro di Expo 2015: si saprà se verranno o meno acquistati i terreni di Rho Pero, di proprietà di Fondazione Fiera e del Gruppo Cabassi, per costruirvi i padiglioni riguardanti l’esposizione internazionale.

La decisione è essenzialmente politica: le opinioni e i punti di vista sono discordanti fra i medesimi soci della società di gestione di Expo 2015 (Comune di Milano, Regione Lombardia, Provincia di Milano, Ministero del Tesoro e Camera di Commercio di Milano). Ad esempio, l’ Amministratore Delegato della società di gestione, Lucio Stanca, è favorevole all’ acquisto, mentre è di pochi giorni fa la dichiarazione contraria del Ministro Giulio Tremonti, il quale giudica negativamente qualsiasi uscita di cassa in un momento di profonda crisi come quello in cui versa attualmente il nostro Paese. Il braccio destro di Berlusconi ha dichiarato: ”Decideremo nei prossimi giorni, ma noi vorremmo che la società rispettasse gli equilibri di bilancio e sia molto attenta nella gestione”.

Il Sindaco di Milano Letizia Moratti, è ottimista circa il successo di Expo 2015, e dopo aver sottolineato come ”dopo l’ Expo, sul sito dell’ evento, sorgerà una grande area di 800.000 metri quadri a disposizione dei cittadini milanesi”, ha concluso dichiarando che ”il dossier sarà inviato al BIE Bureau International des Expositions accompagnato da una lettera del Presidente del Consiglio che ne garantisce il contenuto”.

Fra i pessimisti, invece, i rappresentanti dell’ opposizione, che non si lasciano sfuggire l’ occasione per attaccare il Governo e il centrodestra. A tale proposito, particolarmente duro il giudizio del Capogruppo del Partito Democratico a Palazzo Marino, Pierfrancesco Majorino, il quale ha sferrato il suo attacco affermando che ”vi è un ritardo preoccupante sui tempi” come riconosciuto dallo stesso sottosegretario Castelli; inoltre, rispetto alla eredità dell’ Esposizione Universale, non siamo di fronte ad alcun dato certo.

Il Sindaco Moratti fa riferimento ad un parco che, se fosse di portata rilevante per una questione dimensionale, limiterebbe l’ area parco ipotizzata in modo drastico; il dossier di candidatura – prosegue il rappresentante dell’ opposizione – andrebbe riscritto da cima a fondo. Quello presentato anni fa ha visto una modifica della progettazione del sito, ma ha conosciuto una modifica radicale in ordine alle risorse disponibili, ai tempi riguardanti la realizzazione delle opere e ai numeri dei visitatori”. Sulla stessa lunghezza d’ onda il giudizio del deputato Vinicio Peluffo, il quale ha espresso ”il dubbio che non si riesca a ultimare le opere per l’ inaugurazione”.

La partita di Expo 2015, dunque, si appresta ad entrare in una settimana cruciale, tanti e tali sono i nodi ancora da sciogliere. La questione non è di poco conto e avrà una ricaduta importante anche sui progetti che sono stati impostati senza sapere se il fine ultimo della società di gestione è e sarà l’ acquisto o l’ affitto.

L’opposizione ha attaccato in maniera decisa il Governo e la maggioranza per la sua disunità e il suo scarso potere decisionale. In ogni caso, il mondo del real estate e la città di Milano in particolare debbono e / o dovrebbero fare un grosso tifo, in maniera compatta, tralasciando le opinioni politiche di ciascuno, per il successo della manifestazione, a partire dagli aspetti organizzativi.

Tradotto in termini immobiliari, infatti, grazie all’ Expo 2015, Milano avrà fra meno di cinque anni due nuove linee metropolitane MM4 e MM5, dei nuovi collegamenti stradali e ferroviari, nonché una serie di migliorie a livello di servizi pubblici che aiuteranno il mercato immobiliare a risalire, con ricadute positive sul Prodotto Interno Lordo (PIL).

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apr 22 2010

Silvio Berlusconi garantisce i finanziamenti per l’Expo 2015

Pubblicato da Il Conte in Notizie Attualità

Silvio Berlusconi ha firmato la lettera di garanzia dei finanziamenti per l’Expo 2015, che Letizia Moratti attendeva con ansia e che dovrà essere consegnata a Parigi al Bie entro il 30 insieme col dossier di candidatura che sarà approvato prima dal cda e poi dall’assemblea dei soci di Expo 2015 spa.

La firma del premier è arrivata dopo la proposta di Roberto Formigoni di far acquistare dalla Regione le aree dove si svolgerà la manifestazione, attualmente di proprietà della Fondazione Fiera e del gruppo Cabassi. Un impegno che ha fatto cadere il veto di Giulio Tremonti, che non voleva che fosse la società di gestione ad accollarsi l’acquisto.

Il governatore conta di incontrare Berlusconi e il ministro dell’Economia a Roma in occasione della direzione del Popolo della libertà convocata per discutere del caso Fini. A preparare il terreno con Tremonti ha già pensato il coordinatore lombardo della Lega, Giancarlo Giorgetti. Vista la presenza sia del presidente della Provincia, Guido Podestà, sia del numero uno di Fondazione Fiera, Gianpiero Cantoni, non è escluso che l’incontro sia esteso anche a loro.

Formigoni conta di formalizzare la sua proposta agli altri soci entro una settimana e afferma: «I nostri tecnici stanno lavorando a pieno ritmo  e se il 30 la proposta non sarà ancora pronta, il Bie capirà. Sono sicuro che apprezzerà la nostra proposta perché siamo in grado prospettare una strada sicura». Resta ancora da capire se l’advisor dell’operazione sarà, per esempio, Finlombarda, la cassaforte del Pirellone, o il suo braccio operativo, Infrastrutture lombarde. E di che tipo di società si tratterà. Una società per azioni ad hoc, come chiede la Provincia, o una società con soci alla pari Regione, Provincia, Comune e in prospettiva la Camera di commercio, come ha proposto il sindaco Moratti. Oppure a netta maggioranza del Pirellone, come ha invece prospettato Formigoni.

Podestà conferma «Se la Regione avrà un ruolo più forte poco importa, al momento opportuno ognuno di noi si farà i conti in tasca. La cosa importante è che la nascita di una spa ci permette di partire. E con l’acquisto dei terreni il progetto Expo diventa bancabile. Oltretutto la quota del debito di uno dei proprietari delle aree con una banca è pari al valore che chiede per l’acquisto».

Sulla soluzione proposta da Formigoni è intervenuto anche l’architetto Stefano Boeri, uno dei progettisti del masterplan di Expo, ha commentato «Un buon segnale? Speriamo, speriamo che lo sia». Poi ha aggiunto: «Io penso una cosa: che un’Expo non possa fare a meno di avere un appoggio forte, indiscutibile, da parte del governo del Paese che lo ospita. Il nostro è un progetto forte e innovativo che deve restare tale anche dopo l’evento».

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