gen 04 2009

Feeding the Planet, Energy for Life

Pubblicato da Il Conte

Il tema della sicurezza e della qualità alimentare per uno sviluppo sostenibile del Pianeta che riscopra i valori della Persona, comprende tematiche specifiche di interesse universale.

La scienza per la sicurezza e la qualità alimentare

L’Expo intende offrire un momento di confronto alla comunità scientifica internazionale per fare il punto sulle più recenti innovazioni che tutelano la salute del consumatore finale, con particolare riferimento a:

  • la prevenzione e la cura di patologie derivanti da comportamenti alimentari disordinati, spesso più radicate nei paesi sviluppati, quali il diabete, le malattie cardio-vascolari, l’obesità o l’insorgenza di alcune forme tumorali;
  • il potenziamento dei controlli che rilevino elementi di sofisticazione e adulterazione, per limitare i rischi derivanti dall’assunzione di sostanze alimentari dannose per la salute dell’uomo;
  • l’analisi e studio dell’insorgenza potenziale di pandemie di carattere alimentare, derivanti dalla trasmissione da animale/vegetale a uomo di agenti patogeni, anche sulla base delle recenti esperienze (morbo della mucca pazza, influenza aviaria);
  • le tecniche per garantire, a costi contenuti, un approvvigionamento più sicuro di cibo e acqua per le popolazioni dei paesi in via di sviluppo, prevenendo l’insorgenza di epidemie quali colera, tifo, epatite A, ecc.;
  • il ruolo svolto dalle bio-tecnologie, unito a una riflessione sull’utilizzo di Organismi Geneticamente Modificati (OGM), per meglio comprendere i loro potenziali effetti sulla salute.

L’innovazione nella filiera alimentare

L’Expo riconosce un ruolo centrale all’innovazione in tutta la filiera alimentare, affinchè ognuna delle fasi produttive possa aggiungere valore, in termini di produttività, e di salvaguardia delle caratteristiche naturali di qualità, sapore ed elementi nutritivi.

I principali settori di sviluppo di questo sottotema, riguarderanno in particolare:

  • la produzione di base;
  • la prima trasformazione del prodotto agricolo;
  • il confezionamento;
  • la logistica e lo stoccaggio;
  • il trasporto e la distribuzione;
  • la vendita al dettaglio;
  • la preparazione degli alimenti e la ristorazione.

L’Expo sarà un’occasione per presentare le sperimentazioni in corso, nella produzione, nel commercio e nella ristorazione di massa, finalizzate a innovare il trattamento degli alimenti, nella loro conservazione e nella loro commestibilità, conciliando la sicurezza con la preservazione dei principi nutritivi e delle proprietà organolettiche dei cibi e delle bevande.

La tecnologia per l’agricoltura e la biodiversità

L’Expo incoraggia e sostiene le tecniche più avanzate per il miglioramento della produzione agricola e per la tutela e conservazione delle bio-diversità. Le diverse varietà autoctone possono essere valorizzate attraverso migliori sinergie fra scienza e produzione, per permetterne lo sviluppo, garantendo una maggiore sicurezza alimentare e mezzi più validi di sopravvivenza della persona. Le aree cui l’Expo dedicherà particolare attenzione riguarderanno:

  • la protezione degli eco-sistemi, come quelli che si trovano nei deserti, foreste, paludi, montagne, laghi, fiumi, e regioni coltivate, che sono spesso alla base della ricchezza e diversificazione produttiva del nostro pianeta;
  • le tecniche produttive che, pur salvaguardando la qualità della produzione e il rispetto delle condizioni ambientali, ne aumentino la produttività a tutti i livelli;
  • la valorizzazione delle produzioni biologiche, in linea con una tendenza sempre più affermata soprattutto nei paesi sviluppati;
  • la protezione dell’agrozootecnia, spesso soggetta a livelli di produzione variabili per qualità e quantità, a causa di fenomeni atmosferici che, negli ultimi anni, hanno acuito i loro effetti come conseguenza dei mutamenti climatici in corso (siccità e desertificazione, inondazioni, fenomeni di dissesto idro-geologico).

L’educazione alimentare

L’educazione alimentare insegna a nutrirsi, a scegliere i cibi più adatti alle proprie esigenze e al tipo di vita che si conduce ed è una parte fondamentale dell’educazione sanitaria della persona. Iniziative importanti sono state proposte in questo ambito da organizzazioni internazionali quali la FAO, con il programma “Nutrire la mente, combattere la fame”. L’Expo intende quindi sollecitare educatori, famiglie ed istituzioni impegnandole nella ricerca di metodi didattici innovativi per una educazione alimentare di ampia applicazione. In particolare, attraverso:

  • la valorizzazione delle istituzioni scolastiche, quale luogo di formazione di base accessibile a tutti, secondo quanto indicato dagli obiettivi della Campagna del Millennio, che promuova l’inserimento nell’offerta formativa di percorsi educativi sulla nutrizione, la sicurezza alimentare e l’utilizzo delle risorse alimentari del pianeta;
  • politiche innovative per garantire maggiore trasparenza ai consumatori sul contenuto e sulle modalità di preparazione degli alimenti;
  • la riscoperta di prodotti tipici che, pur nel rispetto di società sempre più multi-etniche, sappiano aiutare il consumatore a valorizzare la tradizione produttiva specifica del proprio territorio e confrontarla con quella di altre regioni del mondo.

L’Expo intende poi suggerire opportune declinazioni adatte sia alle società del benessere, presso le quali spesso è difficile ricorrere a una dieta corretta, sia per i paesi dove le scarse disponibilità di cibo obbligano a scegliere alimenti altamente nutritivi, ma sani sotto il profilo organolettico.

La solidarietà e la cooperazione alimentare

L’Expo sarà un’occasione di riflessione in materia di cooperazione e di assistenza allo sviluppo delle popolazioni del sud del mondo. Secondo uno studio della FAO, il 70% della popolazione di queste aree vive infatti in zone rurali, dove l’agricoltura alimenta direttamente le persone, o ne rappresenta comunque la principale fonte di introiti. I piccoli produttori, tuttavia, fronteggiano spesso molti ostacoli che sfuggono al loro controllo: mancanza di credito, insicurezza del possesso della terra, carenza di trasporti, prezzi bassi e relazioni commerciali poco sviluppate con l’industria agro-alimentare. A questo proposito, l’Expo cercherà di essere occasione di dibattito per:

  • presentare progetti di solidarietà e cooperazione, in particolare in campo alimentare, con i popoli ed in paesi in via di sviluppo, grazie all’azione promossa da Stati, amministrazioni locali, ONG, terzo settore, cooperative sociali, ecc.;
  • incoraggiare forme innovative di sostegno, attraverso iniziative quali il micro-credito, le forme associative di produzione, la costituzione di soggetti di tutela legale e commerciale dei piccoli produttori;
  • promuovere gli investimenti nel settore agricolo e nella realizzazione di piccole infrastrutture di base (idriche, di comunicazione, ecc.), quale condizione essenziale per un miglioramento della produttività;
  • verificare le politiche commerciali e doganali dei Governi e delle Organizzazioni internazionali, i risultati prodotti e gli scenari futuri per assicurare un maggiore equilibrio di sviluppo agricolo sostenibile tra paesi avanzati e paesi in via di sviluppo.

L’alimentazione per migliori stili di vita

L’Expo riconosce il ruolo fondamentale giocato dall’alimentazione sulla qualità della vita, intesa non solo come benessere psico-fisico dell’uomo, ma anche come occasione di socializzazione.

Sarà anche oggetto di valutazione la stretta interrelazione fra alimentazione e pratica sportiva, in particolare tenendo conto della diffusione di stili di vita sedentari nelle società sviluppate, che vanno combattuti con le promozione di una pratica sportiva di massa, fondamentale per mantenere il corpo sano e in attività. Le linee di sviluppo di questo sottotema saranno articolate su:

  • il ruolo dell’alimentazione in relazione all’armonia della persona e del rapporto con il proprio corpo e con gli altri;
  • le abitudini di consumo alimentare, le innovazioni e le nuove tendenze, come momento di integrazione e di condivisione soprattutto in ambito familiare;
  • la valorizzazione di comportamenti alimentari corretti rispetto alla pratica sportiva, con riferimento anche alle tematiche del doping, cui spesso si fa ricorso nelle pratiche agonistiche.

L’alimentazione nelle culture e nelle etnie

La storia alimentare di ciascuno, fatta di gusto, etnia, cultura, è un elemento importante per la conservazione dell’identità della persona, un bisogno sempre più evidente in un mondo globalizzato. L’Expo proporrà un viaggio alla riscoperta delle civiltà culinarie con le loro storie antiche e contemporanee, l’arte, il linguaggio, il turismo che coinvolge sia le imprese che le associazioni dei consumatori.

In particolare verranno proposti:

  • Momenti di analisi e di riscoperta delle motivazioni culturali e sociologiche alla base di comportamenti alimentari spesso radicalmente diversi fra i vari popoli, ma tutti di pari dignità;
  • Percorsi di valorizzazione delle tradizionimillenarie, sia nelle coltivazioni agricole che nell’enogastronomia, mobilitando i ricercatori le istituzioni culturali di tutto il mondo;
  • Riflessioni su modelli di organizzazione alimentare tipici di società in rapida evoluzione, che sappiano integrare esigenze multi-etniche;
  • Progetti innovativi per lo scambio di esperienze fra paesi in merito alla pratica alimentare.

No Commenti

Altre Notizie

Trackback URI | Comments RSS

Lascia un commento