'Notizie Attualità'

dic 29 2011

Expo Milano 2015 anche Francia aderisce

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La Francia aderisce a Expo Milano 2015, facendo salire a 67 il numero di partecipanti ufficiali all’ Esposizione Universale di Milano.

Il Commissario Generale dell’Expo Milano 2015 Roberto Formigoni e il Commissario Straordinario dell’Expo Milano 2015 Giuliano Pisapia hanno accolto e diffuso la notizia con grande entusiasmo.

La peculiarità del tema "Nutrire il pianeta, energia per la vita"  ha giocato un ruolo strategico nella scelta operata da uno dei principali Paesi produttori agricoli in Europa e nel mondo, come ha evidenziato lo stesso presidente Nicolas Sarkozy nella lettera di adesione, scrivendo: "la Francia, unita all’Italia da intensi legami in tutti gli ambiti, dimostra un attaccamento particolare nei confronti dell’evento e del tema, che costituisce la più grande sfida che i governi devono rilevare oggi".

Formigoni e Pisapia rinnovano il proprio impegno per garantire massima visibilità e respiro internazionale a Expo 2015.

"L’obiettivo di raggiungere entro fine dell’anno quota 50 Partecipanti Ufficiali continua ad essere superato di slancio. Assicureremo occasioni straordinarie di confronto e scambio universale con tutti i popoli, i sistemi politici, culturali e imprenditoriali, le comunità scientifiche del mondo nell’intento di cucire intorno all’Esposizione Universale quella veste di appeal, intelligenza e innovazione indispensabile per catturare l’attenzione di milioni di persone da tutto il mondo" dichiara il Commissario Generale Formigoni.

Per Giuliano Pisapia, "l’adesione della Francia a Expo dimostra la validità e l’apprezzamento internazionale nel nostro progetto. L’Esposizione del 2015 si arricchisce così di una grande nazione, che porta a 67 il numero totale dei Paesi che hanno aderito. Questo è un livello di partecipazione mai ottenuto in precedenza a più di tre anni dalla data di inizio di Expo. Si rafforza anche un importante rapporto di amicizia tra Milano, l’Italia e il Paese d’Oltralpe".

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dic 28 2011

Expo 2015: Qui si gioca tutto il Paese

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Entro metà gennaio il presidente Roberto Formigoni, commissario di Expo, convocherà la Commissione di coordinamento per le attività connesse (Coem): «Ho chiesto al premier Monti e al sottosegretario Catricalà un incontro per Expo 2015 e in quell’ occasione chiederò di superare il patto di stabilità per le spese sulle opere, visto che stiamo organizzando un evento che interessa tutto il Paese».

A quel punto, si scioglieranno le riserve che ancora fanno ombra sul futuro economico di Expo.

Formigoni ha aggiunto ieri, al termine dell’ incontro con il governatore dell’ Illinois, che il collega «parlerà con il presidente Obama e il segretario di Stato Clinton per sollecitare la formalizzazione dell’ adesione degli Usa a Expo 2015». 

Il cda che ha approvato il budget 2012 proposto dall’ad Giuseppe Sala, che prevede un miglioramento a conto economico di 2,3 milioni rispetto a quanto previsto dal Piano industriale esaminato a maggio di quest’ anno (grazie soprattutto al taglio dei costi).

Le quote di investimento dei soci saranno di 142 milioni di euro, di cui 81 attesi dallo Stato. A detta dell’ ad, è compresa fra i finanziatori anche la Provincia che, avendo detto sì al budget, «implicitamente ha garantito che metterà la propria quota». Su questo, il presidente della Provincia, Guido Podestà, puntualizza: «L’ approvazione del budget, da parte del consiglio di amministrazione, come indicazione programmatica, era necessaria perché Expo potesse procedere nell’ attuazione del programma.

I soci avranno la possibilità di esaminare l’incidenza sul patto di stabilità degli impegni assunti e versati, per stabilire la quota più giusta con la quale partecipare».

Il consiglio di amministrazione ieri ha anche approvato la seconda grande partnership industriale, dopo quella con Telecom: la multinazionale americana Cisco con 40 milioni di euro progetterà e costruirà le Reti Internet Protocol di nuova generazione ed una capillare infrastruttura wi-fi a larghissima banda. «Questi due accordi con le multinazionali ci confortano molto – ha inoltre commentato il presidente Diana Bracco – soprattutto in visione di un’ Expo che dia una vera interpretazione dell’ innovazione tecnologica».

Sala ha riassunto i 3 obiettivi conseguiti nel 2011 «che ci hanno davvero regalato una grande soddisfazione»:

  • le adesioni dei Paesi all’ esposizione, che hanno già raggiunto quota 68;
  • gli accordi di partnership, che rappresentano quasi metà dei 136 milioni che devono arrivarci dai privati;
  • l’ avvio dei lavori sul sito e la pubblicazione del bando per la piastra.

E per il 2012? Anzitutto bisogna portare «con urgenza» al tavolo del Coem il tema del vincolo del 4 per cento alle spese: «Con questo non si può fare un buon Expo e va sicuramente rimosso o rimodulato». I tempi? «Tecnicamente c’ è tempo fino a metà anno ma io mi auguro che verrà fatto molto prima».

Gli investimenti 164 milioni che secondo il budget 2012 Expo investirà in capitale fisso, a fronte dei 50 milioni investiti fino al 2011.

C’è poi un miglioramento a conto economico di 2,3 milioni rispetto alle previsioni del Piano industriale.

I contributi attesi dai soci per il prossimo anno ammontano a 142 milioni, di cui 81 dallo Stato 40 milioni di euro che la multinazionale americana Cisco investe per fornire le Reti Internet Protocol di nuova generazione e una capillare infrastruttura wi-fi a larghissima banda da Cisco.

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dic 28 2011

Pubblicato il bando del concorso per Expo 2015: Sostenibilità sociale, estetica, energetica, tecnologica

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L’Expo 2015 procede la sua corsa, approvando il budget per il 2012 di 140 mln di euro, consentendo un veloce avvio dei lavori per la realizzazione delle strutture.

E’ stato innaugurato il bando di concorso per la proposta di idee per le architetture di servizio dell’esposizione internazionale.

Il concorso, che si chiuderà il 24 febbraio 2012, pone al centro della manifestazione la sostenibilità, che porterà i candidati a redigere progetti di strutture esclusivamente di carattere temporanee e che valorizzino la socialità dei luoghi, l’efficienza energetica, l’estetica ecologica e la rapidità di esecuzione.

Gli edifici oggetto di progettazione copriranno complessivamente una superficie di 66.978mq con un costo di circa 63 mln di euro, saranno suddivisi rispettivamente in

  • 14 strutture di grandi dimensioni che raggrupperanno ristoranti e servizi commerciali,
  • 49 edifici di dimensioni medie e piccole, destinati ai servizi igienici, ai bar e agli info point.

Scegliendo come tema fondante dei progetti la sostenibilità, gli organizzatori vorrebbero trasmettere un chiaro segnale: architetture temporanee, ma funzionali, in grado di rispondere alle caratteristiche richieste durante la temporaneità della manifestazione, ma completamente riciclabili ed assolutamente non inquinanti.

Al termine dell’Expo 2015, quasi tutte le strutture verranno smontate o acquisiranno una nuova funzione, per diventare parte della città.

Sala ad di Expo 2015 ha dichiarato: “Guardiamo all’Expo come a un laboratorio sociale, culturale e progettuale unico un luogo in cui dare risposte, indicare strade possibili a una crescita sostenibile, consapevole e armonica per i tempi che verranno. Ecco perché, la sfida è definire un’architettura nuova, capace di essere sobria e generosa con l’ambiente”.

Il bando di concorso è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e contemporaneamente anche sulla Gazzetta Europea, per acquisire il giusto valore di internazionalità, indispensabile a questo tipo di eventi.

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dic 27 2011

Expo 2015: Cancellieri, presto firma per Protocollo Quadro di legalità

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"Il protocollo Quadro di legalità per le opere di Expo 2015 è pronto per la firma che avverrà nei prossimi giorni".

L’annuncio è del ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri, durante un incontro in Prefettura a Milano che ha visto protagonisti, tra gli altri, il Prefetto della città Gian Valerio Lombardi,. il sindaco Giuliano Pisapia, il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni e il presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà.

Il protocollo "è molto serio e frutto – sottolinea il neoministro Annamaria Cancellieri- di un lavoro comune ed elaborato. Penso sia un buon punto di partenza".

A breve il Prefetto di Milano e i rappresentanti della società Expo 2015 sottoscriveranno il documento che fa parte del pacchetto di misure e indirizzi per la prevenzione antimafia.

Il documento, messo a punto dal Comitato per l’alta sorveglianza grandi opere, e’ stato elaborato con la partecipazione degli imprenditori del settore costruzioni e delle organizzazioni sindacali edili.

Il documento si caratterizza per l’introduzione di una banca dati web degli imprenditori e di tutti gli operatori economici della filiera, accessibile alle forze di polizia, istituita a cura della societa’ Expo 2015 spa.

Un sistema per tracciare i mezzi e le persone che accedono nelle aree dei cantieri.

"Il governo -conclude il ministro- è molto attento su questi argomenti. Non abbassiamo la guardia, state tranquilli".

 

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dic 27 2011

Expo 2015: reti Wi-Fi a banda larga con Cisco

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Cisco sarà partner di Expo 2015.

Con un investimento di 40 milioni di euro, la società americana progetterà e costruirà le reti internet protocol di nuova generazione ed una capillare infrastruttura Wi-Fi a larghissima banda.

Le soluzioni create – spiega una nota – daranno vita a una Digital Smart City e costituiranno un modello di applicazioni realizzabili in ogni area urbana.

"La possibilita’ di essere partner di Expo 2015 – sottolinea l’a.d. di Cisco Italia, David Bevilacqua - è una ulteriore conferma del nostro impegno e investimento verso lo sviluppo del nostro Paese, oltre che la concretizzazione della nostra visione per la creazione di un nuovo e innovativo modello urbanistico, che ha come obiettivo primario lo sviluppo sostenibile delle citta’, dove l’essere umano e il suo benessere sono prioritari e la tecnologia al servizio di una migliore qualita’ della vita".

Giuseppe Sala ha dichiarato "Siamo molto soddisfatti di poter aver Cisco a bordo nel progetto Expo 2015. L’investimento di 40 milioni da parte di grande multinazionale è la dimostrazione concreta che l’esposizione universale è una formidabile opportunita’ per il mondo delle imprese. Cisco è il miglior partner che possiamo avere nell’aiutarci a progettare e fornire i servizi della Digital Smart City".

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