Archivi di dicembre, 2011

dic 30 2011

Milano Expo 2015: via ai versamenti 2012

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La Camera di Commercio ha trovato un accordo con il Comune di Milano su Expo 2015.

Alla base dell’intesa, scrive MF, la rassicurazione sui contributi 2012 da parte dell’ente in cambio di una serie discussione sul post Expo da avviare nel corso del prossimo anno.

La riunione convocata ieri mattina tra i soci della società di gestione dell’esposizione universale ha dunque dato un primo esito positivo, anche se resta da chiarire la posizione della Provincia di Milano, che a differenza della Ccia non ha dato ancora garanzie sui versamenti.

Le posizioni dell’ente guidato da Carlo Sangalli e di quello presieduto da Guido Podestà però erano diverse fin dall’inizio, mentre la principale preoccupazione di Palazzo Marino riguardava i finanziamenti.

Il Comune considera il 2012 un anno chiave per l’esposizione, quello in cui sostanzialmente (dopo i primi bandi lanciati quest’anno) l’Expo prenderà vita, con i lavori per la costruzione del sito che entreranno nel vivo e i finanziamenti previsti saranno fondamentali.

Nel frattempo si lavorerà per coinvolgere sempre di più privati e sponsor nella manifestazione ed è probabile che verrà presa in considerazione un’altra riduzione delle spese della società di gestione.

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dic 30 2011

Expo 2015: Cascina Merlata cede 100mila metri quadrati di terreno

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Cascina Merlata, società nata nel maggio 2007 con l’obbiettivo di riqualificare l’area vicino ai padiglioni entro il 2015, ha ceduto a un gruppo di operatori 100mila metri quadrati dell’area, destinati a edilizia residenziale.

Il nuovo quartiere sorge in prossimità del polo fieristico di Rho-Pero, dell’area Expo 2015 e della direttrice Nord-Ovest, si estende su una superficie di oltre 520mila metri quadrati e ospiterà il Villaggio Expo 2015, che in seguito sarà riconvertito in residenze e servizi. Il masterplan prevede un mix funzionale a destinazione residenziale, pubblica, terziaria, ricettiva e commerciale.

I 100mila metri quadrati ceduti a un gruppo di imprese e cooperative rientrano nella superficie totale destinata al residenziale: 323.507 metri quadrati suddivisi in diverse tipologie edilizia libera, convenzionata e agevolata. Le residenze sorgeranno all’interno di un parco pubblico attrezzato di 200 mila metri quadrati circa, integrato con il contesto territoriale e con gli spazi a verde preesistenti ai margini dell’area, attraversato dal percorso ciclopedonale «raggio verde 7» che collega il centro di Milano con l’area Expo.

A quest’arteria verde si aggiungono gli oltre 6 chilometri di piste ciclabili e la passerella pedonale che permetterà di raggiungere a piedi l’Expo in un percorso immerso nel verde.

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dic 30 2011

Expo 2015: Formigoni, chiederemo presenza Usa a Obama

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Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, dopo aver incontrato il governatore dell’Illinois, Pat Quinn ha dichiarato: "Il governatore Quinn mi ha promesso che parlerà al presidente Obama e al segretario di Stato Clinton per sollecitare l’adesione degli Usa all’Expo 2015".

L’Illinois, ha ricordato il governatore Quinn, è lo Stato "da cui proviene il presidente Barack Obama e in cui ha studiato Hillary Clinton. Ne parlero’ loro in occasione dell’incontro di febbraio tra il presidente e i governatori.

L’Esposizione di Milano rappresenta un’occasione per lavorare insieme su temi strategici come l’agricoltura e lo sviluppo sostenibile del pianeta".

Nominato "biogovernatore" dell’anno, Quinn si è recato a Palazzo Lombardia per incontrare Formigoni e lo ha invitato a visitare l’Illinois, capitale del Midwest.

Al centro del colloquio la collaborazione tra la Lombardia e l’Illinois, a partire dalle relazioni istituzionali coltivate anche grazie al World Regions Forum e dagli intensi scambi commerciali: tra gli ambiti di reciproco interesse la ricerca e la sanita’.

Invito speciale, infine, per Formigoni da Quinn a partecipare al G8 che si terrà a maggio 2012 a Chicago.

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dic 29 2011

Expo Milano 2015 anche Francia aderisce

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La Francia aderisce a Expo Milano 2015, facendo salire a 67 il numero di partecipanti ufficiali all’ Esposizione Universale di Milano.

Il Commissario Generale dell’Expo Milano 2015 Roberto Formigoni e il Commissario Straordinario dell’Expo Milano 2015 Giuliano Pisapia hanno accolto e diffuso la notizia con grande entusiasmo.

La peculiarità del tema "Nutrire il pianeta, energia per la vita"  ha giocato un ruolo strategico nella scelta operata da uno dei principali Paesi produttori agricoli in Europa e nel mondo, come ha evidenziato lo stesso presidente Nicolas Sarkozy nella lettera di adesione, scrivendo: "la Francia, unita all’Italia da intensi legami in tutti gli ambiti, dimostra un attaccamento particolare nei confronti dell’evento e del tema, che costituisce la più grande sfida che i governi devono rilevare oggi".

Formigoni e Pisapia rinnovano il proprio impegno per garantire massima visibilità e respiro internazionale a Expo 2015.

"L’obiettivo di raggiungere entro fine dell’anno quota 50 Partecipanti Ufficiali continua ad essere superato di slancio. Assicureremo occasioni straordinarie di confronto e scambio universale con tutti i popoli, i sistemi politici, culturali e imprenditoriali, le comunità scientifiche del mondo nell’intento di cucire intorno all’Esposizione Universale quella veste di appeal, intelligenza e innovazione indispensabile per catturare l’attenzione di milioni di persone da tutto il mondo" dichiara il Commissario Generale Formigoni.

Per Giuliano Pisapia, "l’adesione della Francia a Expo dimostra la validità e l’apprezzamento internazionale nel nostro progetto. L’Esposizione del 2015 si arricchisce così di una grande nazione, che porta a 67 il numero totale dei Paesi che hanno aderito. Questo è un livello di partecipazione mai ottenuto in precedenza a più di tre anni dalla data di inizio di Expo. Si rafforza anche un importante rapporto di amicizia tra Milano, l’Italia e il Paese d’Oltralpe".

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dic 28 2011

Expo 2015: Qui si gioca tutto il Paese

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Entro metà gennaio il presidente Roberto Formigoni, commissario di Expo, convocherà la Commissione di coordinamento per le attività connesse (Coem): «Ho chiesto al premier Monti e al sottosegretario Catricalà un incontro per Expo 2015 e in quell’ occasione chiederò di superare il patto di stabilità per le spese sulle opere, visto che stiamo organizzando un evento che interessa tutto il Paese».

A quel punto, si scioglieranno le riserve che ancora fanno ombra sul futuro economico di Expo.

Formigoni ha aggiunto ieri, al termine dell’ incontro con il governatore dell’ Illinois, che il collega «parlerà con il presidente Obama e il segretario di Stato Clinton per sollecitare la formalizzazione dell’ adesione degli Usa a Expo 2015». 

Il cda che ha approvato il budget 2012 proposto dall’ad Giuseppe Sala, che prevede un miglioramento a conto economico di 2,3 milioni rispetto a quanto previsto dal Piano industriale esaminato a maggio di quest’ anno (grazie soprattutto al taglio dei costi).

Le quote di investimento dei soci saranno di 142 milioni di euro, di cui 81 attesi dallo Stato. A detta dell’ ad, è compresa fra i finanziatori anche la Provincia che, avendo detto sì al budget, «implicitamente ha garantito che metterà la propria quota». Su questo, il presidente della Provincia, Guido Podestà, puntualizza: «L’ approvazione del budget, da parte del consiglio di amministrazione, come indicazione programmatica, era necessaria perché Expo potesse procedere nell’ attuazione del programma.

I soci avranno la possibilità di esaminare l’incidenza sul patto di stabilità degli impegni assunti e versati, per stabilire la quota più giusta con la quale partecipare».

Il consiglio di amministrazione ieri ha anche approvato la seconda grande partnership industriale, dopo quella con Telecom: la multinazionale americana Cisco con 40 milioni di euro progetterà e costruirà le Reti Internet Protocol di nuova generazione ed una capillare infrastruttura wi-fi a larghissima banda. «Questi due accordi con le multinazionali ci confortano molto – ha inoltre commentato il presidente Diana Bracco – soprattutto in visione di un’ Expo che dia una vera interpretazione dell’ innovazione tecnologica».

Sala ha riassunto i 3 obiettivi conseguiti nel 2011 «che ci hanno davvero regalato una grande soddisfazione»:

  • le adesioni dei Paesi all’ esposizione, che hanno già raggiunto quota 68;
  • gli accordi di partnership, che rappresentano quasi metà dei 136 milioni che devono arrivarci dai privati;
  • l’ avvio dei lavori sul sito e la pubblicazione del bando per la piastra.

E per il 2012? Anzitutto bisogna portare «con urgenza» al tavolo del Coem il tema del vincolo del 4 per cento alle spese: «Con questo non si può fare un buon Expo e va sicuramente rimosso o rimodulato». I tempi? «Tecnicamente c’ è tempo fino a metà anno ma io mi auguro che verrà fatto molto prima».

Gli investimenti 164 milioni che secondo il budget 2012 Expo investirà in capitale fisso, a fronte dei 50 milioni investiti fino al 2011.

C’è poi un miglioramento a conto economico di 2,3 milioni rispetto alle previsioni del Piano industriale.

I contributi attesi dai soci per il prossimo anno ammontano a 142 milioni, di cui 81 dallo Stato 40 milioni di euro che la multinazionale americana Cisco investe per fornire le Reti Internet Protocol di nuova generazione e una capillare infrastruttura wi-fi a larghissima banda da Cisco.

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