Archivi di novembre, 2010

nov 30 2010

Expo 2015: nuovi posti di lavoro per 60mila persone

Pubblicato da in Lavoro Milano

Expo 2015 annuncia di portare con se oltre alle grandi opere anche grandi numeri in merito all’incremento dei posti di lavoro che aumenteranno di circa 61mila unità in media nei dieci anni, con picchi di 130mila occupati nel triennio dal 2013 al 2015 e un gettito fiscale dovuto alla produzione totale attivata che potrà raggiungere gli 11,5 miliardi di euro.

Corrispondente a un più 0,18 % del Pil nazionale.

L’amministratore delegato di Expo 2015 Giuseppe Sala commentando lo studio del Centro di Economia regionale, dei Trasporti e del Turismo della Bocconi che ha calcolato l’impatto dell’evento sul sistema Paese, ha detto che si tratta di una cifra di grande rilievo.

La presentazione all’Ufficio di Piano Expo alla Bovisa col professor Lanfranco Senn che ha coordinato il lavoro. Presenti il sindaco e commissario straordinario Letizia Moratti di ritorno da Parigi con il via libera del Bie alla candidatura, il rettore della Bocconi Guido Tabellini e il presidente di Expo Diana Bracco.

A incidere sull’incremento di valore aggiunto totale, per una quota pari al 74,5%, saranno le attività legate all’infrastrutturazione

Senn, ha detto che la realizzazione di tutti i progetti previsti e le spese ad esse legate si aggireranno sui 18miliardi di euro, ripartiti tra investimenti diretti per le opere funzionali alla realizzazione dell’esposizione (1,7miliardi), opere connesse (12miliardi tra l’altro per linee 4 e 5 del metro, BreBeMi, Pedemontana, Tangenziale est esterna) e costi di gestione e manutenzione delle infrastrutture (1,5miliardi) che genereranno un’attivazione indiretta di oltre 52miliardi e un valore aggiunto pari a 21,5. Altra voce fondamentale che inciderà per il 16,5 % sull’attivazione del valore aggiunto, l’attrattività turistica. L’insieme dei ricavi per visitatori e maggiore attrattività turistica (anche congressuale), sarà pari a oltre 4miliardi di euro che attiveranno una produzione aggiuntiva di 11 miliardi, dando origine a circa 4,8 miliardi di valore aggiunto, mentre i costi di gestione dell’evento saranno il 3,8 per cento e l’attrattività di investimenti dall’estero il 3,3 %.

Il sindaco Moratti commenta «L’Expo si conferma un grande evento, volano per la ripresa economica. Ricordo che nel 2009, anno negativo, il turismo a Milano è cresciuto del 7 %. Gli effetti di Expo si stanno già facendo sentire». Dalla ricerca «emerge poi il perdurare nel tempo del brand Milano-Italia che si consolida sia per il posizionamento internazionale di Milano che per la capacità di attrarre turismo culturale e congressuale».

Un moltiplicatore degli investimenti, spiega il professor Lanfranco Senn, che «per ogni euro di spesa ne produrrà dai 2,3 ai 3», tra infrastrutture (74,5%), costi di gestione dell’evento (3,8%), partecipazione dei Paesi (1,9%), attività turistica (16,5%) e attrattività di investimenti esteri (3,3%).

Il rettore Tabellini spiega «In un momento delicato per l’economia Expo è un’occasione importante per dare una spinta molto forte. Questo perché le imprese più produttive sono quelle che si rivolgono al resto del mondo e rinforzare la loro presenza arricchisce tutto il Paese. E l’internazionalizzazione riguarda le imprese, ma anche le nostre università».

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nov 30 2010

Expo 2015: ecco la linea metropolitana lilla di Milano

Pubblicato da in Notizie Attualità

«È un nuovo passo verso il futuro», commenta in mattinata Letizia Moratti, di viola vestita per il sopralluogo al cantiere del metrò lilla: «I lavori sulla tratta Zara-Bignami si concluderanno nella prossima primavera». L’apertura al pubblico è programmata per il 2012. Obiettivo: 120 mila auto in meno sulle strade, e un conseguente taglio allo smog: «Le nuove infrastrutture taglieranno del 15% il traffico automobilistico».

Il dossier Expo dice che, nel 2015, la trama delle metropolitane avrà raggiunto i 140 chilometri, dai 76 attuali. A febbraio sarà avviato il cantiere della M1 da Sesto a Monza.

 

Le nuove stazioni della verde, da Famagosta ad Assago, saranno inaugurate il 23 gennaio.

Sul prolungamento della gialla, da Maciachini alla Comasina, si viaggerà dall’aprile 2011.

La M4 San Cristoforo-Linate, già finanziata, dev’essere appaltata: la gara avrebbe dovuto essere aggiudicata il 18 ottobre, sono in corsa le cordate di Impregilo, Cmb e Pizzarotti, ma l’apertura delle buste è stata ritardata e fissata nelle prossime settimane. Obiettivo: l’Expo.

La linea 5, la lilla, è divisa in due bracci: il tracciato Zara-Bignami; la tratta Monumentale-San Siro.  Ieri sono arrivati da Napoli due vagoni del nuovo metrò (Ansaldo-Breda) e altri due saranno calati nel pozzo di Zara venerdì. Il treno, a quattro cassoni, sarà assemblato nelle prossime settimane. Dopo Natale, per almeno 4 mesi, sarà collaudato tra le fermate di Bignami, Ponale e Bicocca, fino al via libera dal ministero dei Trasporti.

È un treno ultramoderno, il primo senza macchinista, costa 8,5 milioni di euro, ha una velocità media di 30 chilometri orari.

Ieri, al cantiere di viale Zara, Letizia Moratti è stata accompagnata dal presidente Atm Elio Catania e dall’assessore ai Lavori pubblici, Bruno Simini: «Le nuove infrastrutture taglieranno del 15% il traffico automobilistico».

Fonte: Corriere.it

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nov 29 2010

Expo 2015 il futuro di Milano è un futuro di modernizzazione

Pubblicato da in Notizie Attualità

Milano sarà la sede ufficiale di Expo 2015.

L’ultimo timbro per l’ufficialità lo ha siglato il Bie, la scorsa settimana, e così subito la Bocconi ha potuto presentare la valutazione degli impatti economici dell’evento: l’occupazione generata sarà di 61.000 persone in media ogni anno da qui al 2020, si attendono 20 milioni di visitatori pronti a spendere complessivamente 3,5 miliardi di euro, mentre la produzione aggiuntiva determinata da Expo per l’economia italiana è stata valutata in 69 miliardi di euro.

Lanfranco Senn, Presidente di Metropolitana Milanese dichiara: «Senza imprenditorialità diffusa, intrapresa personale e sussidiarietà questi rimarranno però soltanto dei numeri. Se questa vitalità, invece, si metterà in moto gli effetti positivi sulla città e sul Paese sono destinati a durare nel tempo». 

Lao Xi su IlSussidiario.net ha scritto che l’Expo di Shangai ha spiegato ai cinesi la trasformazione della Cina degli ultimi 30 anni e ha mostrato al mondo quale sarà la Cina del futuro. L’articolo si chiudeva poi con una domanda: quale sarà l’idea forte che Milano comunicherà al mondo?

Lanfranco Senn a ciò risponde: A mio parere si tratta di due Expo totalmente diversi. Shangai è stata un’esposizione di forza, di dimensione e di quantità, una vetrina nella quale i vari Paesi hanno potuto mettersi in mostra singolarmente. Milano approfondirà invece il tema dell’Expo stessa: il nutrimento del Pianeta. Per questo i partecipanti saranno invitati a lavorare assieme per trovare soluzioni innovative ai vari aspetti di questo problema. Sarà un Expo partecipativo e interattivo e rimarrà un frutto di questo lavoro: uno dei palazzi dedicati continuerà a essere la sede permanente della discussione sull’alimentazione nel mondo. Expo di certo dirà che il futuro di Milano è un futuro di modernizzazione. Non posso dire se offrirà un contenuto ancora più specifico, ma, se è per questo, nemmeno Shangai è stato in grado di farlo."

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nov 28 2010

Dove dormire a Milano

Pubblicato da in Immobiliare Milano

Se si deve dormire a Milano per una fiera, anche in vista di Expo 2015, per lavoro o per una vacanza, si può stare tranquilli che l’offerta ricettiva è molto ampia e varia.

A Milano è possibile prenotare il proprio soggiorno scegliendo la soluzione adatta alle proprie esigenze sapendo che è possibile trovare alberghi lussuosi, hotel, pensioni e ostelli economici, il tutto nella costante attenzione al servizio e alla qualità.

E’ possibile scegliere tra diverse proposte di alberghi a Milano ed hotel che vanno dai più economici, ad una stella, sino a quelli di lusso, che si trovano in luoghi diversi e danno l’opportunità ai clienti di scegliere anche la zona della città che più fa comodo a seconda delle esigenze di viaggio.

Per dormire a Milano vi sono poi le possibilità più economiche, dedicate soprattutti ai più giovani, come gli ostelli, ideali per dormire a Milano spendendo poco e situati quasi sempre nei punti più comodi della città in modo da spostarsi facilmente coi mezzi pubblici.

Altra alternativa economica adatta ad esempio anche agli studenti che sono in cerca di alloggi per dormire a Milano sono le pensioni, comode per alloggiare in città a spese non eccessive e adatte a tutti.

Per dormire a Milano ma per periodi molto brevi o se si necessita di ripartire subito, si possono consultare i motel di Milano, ed anche qui è possibile scegliere tra quelli economici ma anche motel di tipo lussuoso e a tema, con camere suite e tutti i comforts possibile. Continua a leggere »

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nov 27 2010

Expo 2015: il sito costerà un miliardo di euro

Pubblicato da in Notizie Attualità

"Le opere per il sito che ospiterà l’Expo costeranno circa un miliardo" degli 1,7 miliardi complessivi per la gestione dell’evento.

Lo ha ribadito Giuseppe Sala l’a.d. di Expo 2015, durante la presentazione dello studio della Bocconi sull’impatto economico dell’esposizione universale che si è tenuta qualche giorno dopo la registrazione di Milano da parte dell’assemblea generale del Bie.

I primi lavori a partire saranno quelli relativi all’eliminazione delle interferenze che valgono 140 milioni di euro.

"Affideremo la progettazione a Metropolitana Milanese, e poi partiranno le gare al massimo ribasso fra marzo e aprile".

Il secondo capitolo riguarda i lavori per la piastra, altri 300 milioni, e i manufatti, ulteriori 600 milioni.

"Contiamo – ha spiegato Sala – di terminare tutti i lavori preliminari entro maggio 2012 per ospitare la messa del Papa in occasione della giornata mondiale della famiglia".

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