lug
24
2009
”Scrivere la colonna sonora per l’Expo? E’ interessante e mi piacerebbe anche. Ma non so se è giusto spendere”.
Lo ha detto Ennio Morricone.
Il compositore, che dirige il concerto di chiusura del Milano Jazz’in Festival, ha risposto così in conferenza stampa.
"Sono molto legato a Milano – ha detto il maestro Ennio Morricone nel corso di un incontro con la stampa – la considero la mia seconda città e vi ho un sacco di amici. Anche per questo non mi spiacerebbe poter fare qualcosa per lei".
”In verità – ha aggiunto – non me l’ha chiesto nessuno e comunque bisogna vedere come spendere. Io posso scrivere un quartetto d’archi o anche un coro con orchestra… ci sono spese. E so che c’è la crisi…”.
lug
20
2009
Milano nell’Expo La città tra rendita e trasformazione sociale, è il libro di Aldo Bonomi.

Cosa succederà a Milano da qui a sei anni, al giorno in cui si apriranno i battenti della tanto agognata Expo? Sarà solo una colata di cemento? Sarà l’intera città nel suo complesso a beneficiare delle commesse di lavoro? Oppure sarà la sola Compagnia delle opere a fare la parte del leone? Sono queste alcune delle domande per certi versi cruciali a cui risponde Aldo Bonomi, sociologo sul territorio di lunga esperienza.
La sua analisi però parte da lontano: dalla fine del sistema fordista che aveva sconvolto la città già all’inizio degli anni Ottanta, al passaggio alla Milano della moda e del design preannunciata dal craxismo, per arrivare infine alla nuova composizione di classe dell’inizio di millennio.
Un libretto agile ma importante, chiaro nel linguaggio, in grado di farci capire gli sviluppi urbanistici e sociali di Milano nei prossimi anni e gli interessi in campo nella trasformazione di una città fondamentale per il Paese, che da sempre anticipa i cambiamenti della società italiana.
Aldo Bonomi, ha fondato e dirige l´Istituto di ricerca AASTER. È direttore della rivista “Communitas” e cura la rubrica Microcosmi su “Il Sole 24 Ore”. Tra le sue numerose pubblicazioni: Il trionfo della moltitudine (Bollati Boringhieri 1996); Il capitalismo personale. Vite al lavoro (con E. Rullani, Einaudi 2005); Rancore (Feltrinelli 2008); Milano ai tempi delle moltitudini (Bruno Mondadori 2008).
lug
15
2009
Al via domani gli “Stati generali di Expo Milano 2015”, presso il teatro Dal Verme di Milano, per due giorni si raccoglie la sfida di uno sviluppo a misura d’uomo: “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”.
L’iniziativa, organizzata dalla Regione Lombardia, è articolata in quattro Sessioni Speciali aperte al pubblico:
- Sessione dedicata ai giovani,
- Sessione dedicata alle aspettative delle donne,
- Sessione dedicata al format della manifestazione
- Sessione dedicata ai contenuti di EXPO 2015.
Il 16 e il 17 Luglio i Cittadini, Istituzioni, Università; Mondo del Volontariato, della Comunicazione, dell’Arte, della Cultura, dello Spettacolo, del Turismo, insomma, tutti sono invitati a apartecipare e a vivere un brainstorming allargato, un forum libero di condivisione e di dialogo.
lug
14
2009
Expo 2015 è vista come una grande opportunità dall’83,8% dei lombardi, soprattutto dagli imprenditori, la metà dei quali prevede ricadute dirette positive per la propria impresa.
E anche per gli europei Milano ed Expo sono un’opportunità. Dai dati che emergono dall’indagine «Expo 2015 vista dagli europei» realizzata da Camera di commercio di Monza e Brianza in collaborazione con DigiCamere mostra come su un campione di residenti di Barcellona, Parigi, Zurigo e Francoforte attraverso metodologia C.A.T.I., la maggioranza (56%) crede che Milano si meriti un evento internazionale.
Ad essere concordi sulla scelta di Milano per Expo 2015 sono soprattutto imprenditori, commercianti e artigiani che si distribuiscono così:
- l’84,2% degli imprenditori europei Milano merita di ospitare l’esposizione
- il 47,4% considera Milano una città dinamica e internazionale.
Ancora più alta la percentuale dei "sostenitori" del capoluogo lombardo tra commercianti e artigiani europei:
- il 90,9% crede che Milano sia stata la scelta giusta e più della metà (54,5%) la ritiene la capitale economica del Paese.
Per quanto riguarda il livello di informazione sull’Expo 2015 dei cittadini europei, i più informati sono i cittadini di Francoforte: più della metà (52,6%) è a conoscenza che sarà il capoluogo lombardo ad ospitare l’esposizione universale.
Saranno soprattutto i parigini a fare visita direttamente a Milano e all’esposizione: il 13,5% verrà appositamente a visitare i padiglioni e il 4,1% sfrutterà un altro viaggio per seguire l’evento.
I meno interessati sono invece gli abitanti di Zurigo: per l’Expo 2015 il 42,9% non farà nulla.
Gli europei sono favorevoli alla scelta di Milano per ospitare l’evento internazionale, riconoscendola come capitale economica dell’Italia, e nello specifico sono:
- il 33,3% dei cittadini del capoluogo catalano
- i 39,2% dei parigini
- il 57,1% dei zurighesi
- il 26,3% dei francofortesi che identificano Milano nella città della moda e dei media, definendola dinamica e internazionale.